So che mi state leggendo, avverto la vostra presenza. So che avete paura di noi, paura del trash. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andrà a finire, sono venuto a dirvi come comincerà. Adesso pubblicherò il post e farò vedere a tutta questa gente quello che non si voleva vedessero, mostrerò un mondo pieno di trash, un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini, un mondo in cui tutto è possibile, quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro.
E con questa introduzione ciclica, giusto perché ci piace far combaciare le cose, inizia l’ultimo post del Grafico, conclusivo della più epica avventura della storia moderna del Veronese; cose che lo “Scripta Manent” e il “Veronese in pillole” hanno sempre sognato di ottenere, ma sono stati i cinque anni di attività [Stalin ne sarebbe stato fiero], più di 100 membri, quasi 50 ship registrate e 38.767 parole quello che hanno reso questo progetto degno di Dante e Omero stessi.
A malincuore per l'ultima volta, quindi, diamo uno sguardo al tanto atteso mese di maggio, che ha compensato l’insanità mentale dovuta al fine della quinta con più note di quante non se ne sono mai viste prima. Una buona cosa la presenza al 100% l’ha fatta. Come al solito, giusto per mantenere le tradizioni di fine stagione, partiremo con notiziuncole di poco conto per poi proseguire all’ennesima scalata verso la cima del Paradiso del Trash-amore.
Iniziamo quindi col dire che torna un personaggio d’eccezione, Jimmy, il tecnico nonché la personalità migliore di tutto l’istituto, il quale torna a farci sognare scambiando Anaïs per una bella ragazza davanti a scuola, non riconoscendola. Poi l’ha riconosciuta e l’ha complimentata per nome, perché lui è Jimmy e Jimmy è il migliore. Ci mancherai tanto Jimmy.
Di chi invece non si sentiva la mancanza in questo sito era Massarotto, che è finalmente impazzito all’ultimo come ogni filosofo che si rispetti, dedicando intere lezioni ai barattoli della merda di Manzoni e decidendo di scongelarsi dal suo ibernamento e di tornare alla ribalta fra la popolazione studentesca del Veronese. O, per meglio dire, crede di potervi rientrare, in quanto all’offerta di Ciulia di sedersi accanto a lei, in quanto il banco era vuoto e si stava scherzando circa tale spazio, lui ha domandato esplicitamente se si trattasse di un’avance. Non penso sia necessario commentare, d’altronde nemmeno lui ha effettivamente accettato o meno la proposta.
Continuando poi a parlare di interpretazioni ambigue facciamo una piccola citazione anche a Fasci, il quale ha saputo dimostrare che non serve saper giocare a pallavolo per rompere le palle agli studenti con le sue stesse scarse abilità. Durante un’esposizione infelicissima sul tiro con l’arco, ha infatti commentato che a lui “ispira più il nudo, perché quello grande lo è troppo e lo intimorisce”. Si stava parlando di tipi di archi, direte voi, ma quando mai noi del Grafico non travisiamo tutto per farlo rientrare nella nostra visione malata del mondo?
Invece ci sono cose che, purtroppo, sono accadute veramente. Parliamo qui dell’imbarazzantissima cotta, forse ancora non realizzata, ma evidente a chiunque faccia da spettatore esterno, di Oumaima per Alessio. Ebbene sì, cari lettori, è arrivato il momento di parlarne perché le cose si stanno facendo troppo… troppo. La ragazza ha delle capacità di flirting regredite allo stadio della seconda elementare, cercando di attirare l’attenzione di Alessio picchiandolo e lanciandogli cose addosso, proseguendo con dispettini che solo a ripensarci fanno storcere il naso. Giusto per citarne uno: senza nemmeno troppa scaltrezza, Oumaima ha preso la sacca delle scarpe di Alessio e le ha messe, camminando, dritte nel cestino. Il commento ancora più cringe, è stato quello del ragazzo stesso: “Il Signore mi ha dato le gambe per camminare”, detto mentre si dirigeva verso i cestini, incrociando tralaltro Oumaima nel tragitto. Nel caso ve lo steste chiedendo, no, nessuno stava ridendo. Ma d’altronde Oumaima non può sprecar fiato in risate, in quanto deve mantenersi le corde vocali intatte per i suoi urletti sporadici: “Alessiouu!”.
Ogni tanto si sente ancora l’eco di tale inno al trash riecheggiare nei corridoi.
Ora la situazione si fa già più complicata, in quanto le ultime note sono difficili da classificare per valore di trash, per emozioni e favoritismi in quanto membri e ship particolarmente amati del grafico. Iniziano qui i tanto amati sotto capitoli.
** sarebbe potuto essere fantastico, ma va contro altre due ship insormontabili e quindi è stata declassata, nonostante ci regali ancora tante emozioni.
Ebbene sì, la ship in cui non si sa se credere o meno è tornata e, chi se lo sarebbe mai aspettato, questa volta la situazione si è capovolta [ma chi vogliamo prendere in giro, ce lo aspettavamo ormai tutti] e i fatti hanno preso una piega preoccupante.
Chiara Zilio, colei che grazie alla campagna di #salviamochiaradaltrash si è permessa la villa accanto a Clooney, sta cedendo sempre più, non riuscendo più ad essere subdola come un tempo nel nascondere la sua palese cotta, anche se forse i muri stanno crollando per riprendersi dalla delusione con Steffan [tranquilla, noi tifiamo per #steffara]. La ragazza, infatti, decide di togliere le radici dal suo iconico posto in prima fila per la prima volta in vita sua e va a “salutare” i compagni nelle retrovie, casualmente proprio mentre Leshi era andato a conversare con Anaïs al suo banco, anch'esso in fondo all'aula, posizionandosi esattamente sul campo visivo di Chiara. Questa sua gita nel retro dell’aula ha però avuto vita breve, in quanto non appena Leshi se ne è tornato al proprio posto, anche lei ha fatto lo stesso. Curiosa coincidenza.
La loro storia d’amore è però difficile da scrivere per svariati fattori, nonostante risalga ormai alle origini del Grafico stesso, più o meno; ostacolata anche dalla evidente preferenza di Chiara per il migliore amico [va sempre così, sì sa]. Questa impossibilità di rappresentazione viene però risolta da Pirandello stesso, ironicamente, nel suo dramma “Sei personaggi in cerca d’autore”. Durante una lettura interpretata, il fato -aka la prof Chiapparino- ha fatto sì che le parole dei due amanti della trama venissero interpretati proprio da Leshi e Chiara, rispettivamente il Padre e la sua amante la Figliastra. Nella scena recitata, il Padre/Leshi guarda di sottecchi e vogliosamente la Fanciulla/Chiara, salutandola con un: “Buongiorno signorina”, al quale lei risponde un po’ disgustata. Forse sta qui l’unica pecca nel quadretto, perché Chiara di sicuro disgustata più di tanto non lo è.
Altra nota che stona è stata l’interpretazione ricca di pathos ed emozione di culo di microchip, che ci ha dato conferma della presa di potere e coscienza dei robot. Trattate bene i vostri Roomba, ci raccomandiamo.
- Leshi ha serio bisogno di staccare la spina, sia metaforicamente che realmente, al fine di spegnersi, dato che ha dimenticato dove sia il bottone apposito e non si può quindi più fare altrimenti.
Leshi è sempre stato uno dei perni di questa organizzazione, tanto che per tutto il secondo anno ha dovuto sacrificarsi per il bene del Grafico e ha dovuto concentrare le sue attenzioni su praticamente chiunque. Il problema è che poi non ha più smesso. Sarà forse andato in cortocircuito surriscaldandosi, dopo tutto quest’anno ha deciso perfino di fare lo step successivo provandoci non solo con gente già fidanzata e della stessa classe, ma pure con due migliori amiche. Esatto, ci dispiace tornare a nominare Giada e Giulia Dimartino, in quanto se solo non si fossero trasferite di istituto si sarebbero potute salvare da tutto ciò. Oh, triste destino.
Leshi, solo perché condivide con Giulia lo stesso colore preferito e si scrive con lei su Whatsapp, crede di avere un rapporto speciale con quest’ultima. Per la precisione, lui lo definisce intimo e di totale confidenza. Però fa i massaggini a Giada durante ginnastica.
Ma attenzione, perché c’è una terza potenziale vittima. A far insorgere il sospetto è Anaïs, che vede Leshi salutarsi con una ragazza della sezione E, che rimanda il saluto, al che Anaïs chiede in toni anche abbastanza scherzosi se quella fosse la sua ragazza. Forse non è stata la migliore delle idee, infatti Leshi risponde scazzato e con tanto di evocazione all’Altissimo, che doveva farsi gli “affaracci” suoi. Sospetto, ma come detto in precedenza, è meglio non indagare rischiando di far arrabbiare un robot gerarca della ribellione.
- Ci prendiamo una pausa parlando di Steffan, che in realtà è abbastanza anonimo nel Grafico, ma che ci ha saputo regalare molte emozioni in passato e che quindi si merita il proprio spazio nel finale.
Come abbiamo già citato lo scorso mese, Steffan è riuscito a far evadere il suo cuore dalla cella nella quale lo aveva rinchiuso, forse anche dovuto ai numerosi sollevamenti alla sbarra nei quali si dilettava durante le ore di educazione fisica, e si è fidanzato con certa Katia/Wifey. La relazione è ora ufficiale, in quanto Steffan ha deciso di cambiare immagine del profilo con una nella quale si limona la ragazza. E ha pure cambiato lo sfondo del telefono perché sia una foto di loro due. Non vogliamo sapere cos’altro ha tappezzato con le loro foto, anche se a chiederglielo molto probabilmente non si farebbe problemi a dirlo, in quanto ha anche già rivelato di aver consumato il rapporto dopo due mesi. Di sicuro questo rapporto non è esattamente in confidenza, ecco.
La loro storia sembra quindi essere seria, se non fosse per il quadretto all’insegna del trash che Steffan ha deciso di fare utilizzando una versione ancora più poraccia di Paint sul telefono durante lezione. Su un file di disegno ha infatti scritto un “Ti Amo” che innalza la soglia di maturità delle cotte dalle elementari alle medie.
L’unico dettaglio sospetto è la dedica di tale capolavoro d’arte moderna, che sembra essere stato creato per una persona il cui nome termina per “-chy”. Katchy non è un nomigliolo molto catchy [si vede da questa battuta che è giunto il momento della pensione] facendo pensare che in realtà fosse stato destinato a qualcun altro. La mente è subito volata a quell’inutile di Jaqueline/Jachy, ma vogliamo dare il beneficio del dubbio a Steffan, che speriamo abbia imparato ad avere relazioni genuine e sane. Anche se l’ipotesi di una terza amante sarebbe altrettanto probabile, perché noi del Grafico non crediamo nelle seconde possibilità.
- Parlando di seconde possibilità, non ci saremmo mai aspettati si scrivere il nome di Veronika in un post effettivo, eppure eccoci qua.
Per un finale di tutto punto, ripeschiamo dalla lista dei membri della primissima edizione del Grafico, ovvero Veronika, la quale ha vissuto da quei primi mesi del lontano 2016 la sua vita tranquillamente, ma al trash amore non si può scappare e pure lei è stata raggiunta. Per essere più precisi, il trash le ha inviato diversi direct, tutti contenenti lo stesso messaggio incredulo. Il suo fidanzato, da ormai quasi due anni, era stato avvistato in atteggiamenti ravvicinati e senza mascherina, diciamo, con un’altra picciridda ad una festa. Gli amici leali, almeno loro, di Veronika l’hanno subito avvistata, tanto che non ha perso tempo nel confrontare non solo il suo fidanzato, ma anche la vociferata seconda ragazza. Quest’ultima, non si sa bene se per bontà d’animo e solidarietà femminile o per pura stupidità, ha confermato i fatti, aggiungendo anche ulteriori dettagli che per delicatezza non includeremo, ma che sono facili da intuire. Non si pensa sia necessario dire Veronika sia ora single, anche se col cuore a pezzi. E noi le diamo ragione, perché qui non si parla nemmeno più di trash amore, ma di pura spazzatura e questa spazzatura è l’ex-fidanzato di Veronika, del quale nemmeno ci prendiamo la briga di nominare perché non ne vale la pena. Speriamo Veronika si sappia riprendere e rientri in scena più forte di prima, in questi casi non le si può che augurare solo che il meglio.
- Questo non supera realmente l’ultimo paragrafo, ma si parla della ship del cuore e non poteva che essere l’ultimo.
Siamo quindi giunti quasi alla fine di questo chilometrico post, e penso che i vostri occhi stiano lacrimando per la troppa esposizione al contrasto bianco-nero delle parole. È per questo che voglio regalarvi una gioia per gli occhi facendovi leggere di niente di meno che #anesh. Non solo la ship del cuore, ma LA ship che ha originato la maggior parte dei drammi più trash del Grafico e che ne è stata, per molti sensi, l’unica sicurezza. Nonostante molte altre coppie papabili abbiano provato a prendere il suo posto, i nostri cuori saranno sempre devoti e fedeli all’unica e vera OTP, che si sperava sarebbe diventata reale entro la fine della quinta, ma che ha deciso di allungare il proprio processo di formazione per poter continuare a regalarci emozioni in eterno. Dopo tutto per le cose più belle ci vuole tempo, alla Terra ci sono voluti 10-20 milioni di anni e ci sono voluti 3 interi anni per girare Shrek.
La loro relazione focosa e assai complicata sta procedendo per vari step, continuando a variarsi nel tempo e toccando tutte le tappe del trash. Con questo mese Anaïs e Leshi hanno raggiunto la fase dell’amore da libro trash young adult di Wattpad. Durante l’ora di educazione fisica, Leshi decide di denudarsi nel bel mezzo della palestra sotto lo sguardo di tutti, rivolgendo al gentil pubblico il suo sedere dai tanti numerosi appellativi che potrebbero costituire un intero poemetto di 500 versi di Pascoli. Anche Anaïs decide di seguire il suo esempio, optando per cambiarsi solamente la maglietta nella privacy del bagno. Non è esattamente la dichiarazione d’amore che ci si aspettava, ma anche l’essersi cambiati i pantaloni nella stessa stanza praticamente contemporaneamente può contare come conclusione degna.
D’altronde non smettiamo di credere nel loro amore, considerando anche come Leshi non riesca a togliersela dalla testa. Tornando alla sua essenza di androide, Leshi si posiziona dietro Anaïs e con voce robotica continua a ripetere: “Io sono Anaïs”. Ah, l’amore, l’amore!
Finalmente il Grafico ha potuto avere una degna conclusione.
Dopo cinque anni, chi l’avrebbe mai detto che l’attività si sarebbe espansa fino a tal punto da poter raggiungere più di 2500 parole per mese, con rubriche spin-off e perfino dei meme dedicati [e si sa che quando subentrano i meme, la faccenda è seria]. Ovviamente sarà difficile abbandonare la routine mensile che ci permetteva di vivere un’esperienza alla Mean Girls e Gossip Girl messe assieme dopo tutto questo tempo, senza contare che per un certo senso ci si è perfino affezionati a certi membri, nonostante nella vita reale siano delle palle al piede.
Con un po’ di groppo in gola si termina quindi la quinta e ultima stagione ufficiale del Grafico, con la speranza di avere lo speciale di giugno. Il sito non rimarrà però totalmente inattivo, perché non siamo mai stati bravi con i paragrafi conclusivi, figurarsi con gli addii; ma si voleva concedere qualche parola anche a voi lettori e informatori e gente random del web che ogni tanto legge i nostri post completamente a caso, per ringraziarvi della vostra dedizione e passione per il trash, che ha tenuto in piedi la baracca per tutto questo tempo.
Ma ora basta giri di parole, bisogna arrivare dritti al sodo e lo faremo con l’ennesima citazione, questa volta particolarmente azzeccata.
Vi sarete pure liberati della 5F, ma non vi libererete mai del trash. Ci sarà sempre qualcuno che guarda da fuori e cerca di entrare. Di chi saranno adesso le storie trash? È un segreto che si scoprirà solo vivendo.