E comunque voi persone di Tumblr fate schifo. Fate schifo perché non fate altro che rebloggare tutto il giorno merda porno o frasettine scadenti che si trovano nei Baci Perugina.
Siete sempre lì a lamentarvi di quanto la vostra vita faccia schifo, perché magari avete ancora l'iPhone 5 invece che il 6.
E i vostri blog sono tutti noiosamente uguali. Pieni di post ridicoli che parlano di ragazze bullizzate che alla fine muoiono. “E poi vediamo quando sarò morta chi bullizzerà tizio!” Ma poi magari arriva di corsa il ragazzo random di cui la ragazza sedicenne è perdutamente innamorata e sa già che è la sua anima gemella. E lui la salva e le dice che lei è migliore di tutto quello. Oh, aspettate, magari poi a ‘sto povero ragazzo verrà il cancro, in pieno stile John Green, ma la ragazza, poverina, continuerà a tenere duro solo per lui. Oppure si suiciderà per ritrovarlo in Paradiso. Oh no, scusate, il Paradiso non esiste perché Dio non esiste. Ah no, Dio non esiste, ma nel frattempo Dio vi odia anche. Spiegatemi come fa, se per voi non esiste, bah.
E poi vi arrabbiate a morte se qualcuno vi copia il post e cambia la fonte. Ma fatemi il piacere, sono tutti noiosamente identici, a lungo andare non si distingue nemmeno più l'originale dalle copie.
Ma poi non è finita qua, rebloggate quello schifo di post e poi sotto lo commentate con la fatidica frase “Cazzo, sto piangendo.” Si beh, mi sembra ovvio, anche io quando leggo frasette d'amore scoppio in lacrime. Perché penso a lui, lui che il sabato sera si limona altre invece che sbattere me. E poi magari avete pure il coraggio di dire che non siete come le altre ragazze. Ma per favore, che l'unica cosa che vi interessa è quella cosa che hanno in mezzo alle gambe.
Però, voi preferite di gran lunga le scarpe da ginnastica che i tacchi! È si. Perché ormai lo sanno anche i muri che se a te piace vestirti bene e truccarti allora sei una troia. Perché sei una ragazza vera solamente se ti trucchi con tre chili di eye-liner e rossetto nero “come la tua anima”. Oh, e poi ti metti al collo quella collanina che, premetto che la indossa pure mia sorella, ma io continuo a sostenere che assomigli ad un collare, scusate.
E insomma a voi piace essere quel tipo di ragazza con i capelli tinti male, piena di piercing anche in posti che nemmeno sapevi esistessero, con le scarpe consumate e le felpe lunghe anche con trentotto gradi per “coprire i miei sbagli”. E poi avete il ragazzo di cui siete follemente innamorate. Che guarda caso, la sera prima gli avete detto che avevate un leggero mal di pancia pre-mestruo e lui dieci minuti dopo era sotto casa vostra. Aspetta che metto lo screen di Whatsapp su Tumblr, che magari mi becco qualche mi piace. E sicuramente ‘sto povero cristo per venire sotto casa vostra si é preso tre autobus, un treno, l'aereo e magari anche il traghetto. E voi lo liquidate con un “Sei proprio un cretino, idiota.” Perché si sa, ormai nel ventunesimo secolo se ami qualcuno non gli dici paroline dolci, ma lo insulti pesantemente sorridendo. Solo così lui capirà quanto lo amate davvero. E quando poi questo lui vi avrà scaricate, vi sfogherete con frasi tipo “Gli uomini fanno tutti schifo!!111!!” Scusate ma per caso c'è bisogno che vi ricordi che anche vostro padre è un uomo?!
Ma tornando al discorso dei post, non rebloggate o mipiacciate TUTTI i post che vi descrivono. Oh, no. Trovate questo bellissimo post, degno di ricevere complimenti e applausi infiniti, ma aspettate. Ha solamente undici note?!?!?! Oh mamma mia, meglio che la gente non veda che ho messo mi piace ad un post così sfigato. Aspetta che metto mi piace a questo post super originale che dice “Lui mi ha spezzato il cuore”, che guarda caso ha sulle otto mila note.
Ora, non sto parlando di tutti post che hanno così tante note, perché ce ne sono alcuni veramente meravigliosi che le loro note se le meritano tutte. Ma poi magari qualcuno si sforza di essere diverso, di buttare giù qualche parola che esce dal suo vocabolario e nessuno lo caga.
Poi c'è la questione dei blog più seguiti, e qui potrei veramente andare avanti a parlarne all'infinito. Si, perché voi ragazzini (perché è questo che siete), seguite sempre i soliti tre o quattro blog. Quelli che sono diventati “popolari” più per il viso del blogger che per ciò che postano in sè. Oppure proprio perché postano roba porno, che si sa ormai, fuori siete tutte delle santerelle che “Lei è proprio una troiaaa!!!!”, e poi qua rebloggate roba che addirittura Rocco Siffredi si coprirebbe gli occhi. E niente, trovate un blog gestito da un tipo carino, che ogni due per tre fa foto dei suoi addominali e allora lo riempite di messaggi anonimi del tipo “Cosa ti farei!” Che poi io non so, siete costantemente arrapate che neanche una trentenne in astinenza. Però poi magari trovate il blog gestito da una bella ragazza, che sa di esserlo, e a voi questo proprio non va giù. E allora la riempite di insulti e minacce di morte in anonimo, mentre poi le scrivete cose carine con il nome del vostro blog bene in vista, metti mai che qualcuno mi inizia a seguire.
E il bello è che poi vi professate una famiglia! No, no no. Voi siete solo un branco di ipocriti, e persone false che in confronto le borse Luis Vuitton che i Vucumprà vendono in spiaggia potrebbero essere scambiate per originali.
E ragazzi miei, la mia più sentita compassione per tutti i disturbi di cui soffrite. Autolesionismo, bulimia, anoressia, obesità. Magari anche tutti insieme. E poi voi siete tutti degli stronzi, bastardi ma solo con la gente cattiva, dentro avete un cuore più tenero dei muffin ripieni al cioccolato. Ma la cosa più bella è che dopo aver elencato tutte queste disgrazie che quando poi uno le soffre per davvero non viene più preso sul serio, vi definite apatici. Apatici. Che anche il bambino più stupido del Pianeta sa che l'apatia è l'assenza di sentimenti. Allora tesoro mio, ti prego spiegami come fai ad essere apatico se poco prima hai detto di essere tremendamente depresso perché il tuo lui/la tua lei ti ha lasciato.
E ragazzi, lo so già che nessuno leggerà tutto questo, o se qualcuno lo farà alla fine di questo post si farà una grossa risata e passerà oltre. Ma sapete cosa c'è? Non mi interessa. Perché col tempo ho capito che io valgo mille volte più di voi, e anche chi la pensa come me, nel suo profondo sa di essere migliore di voi, un branco di ragazzini che durante il giorno fanno quel cazzo che gli pare, con i genitori che gli coprono le spalle, la sera vanno a troieggiare in discoteca, e la notte vengono qui, perché è il loro rifugio. Dato che si sono sentiti soli per tutto il pomeriggio.
Oh, ragazzi miei, mi fate ‘na pena.