Oggi ho laureato una persona particolare, fortissima, umanissima.
Una tesi piena di dati su un tema umano, un tesi piena di umanità su un tema piena di tecnicismi.
Ho parlato con la madre e il padre subito dopo la discussione di laurea
è una persona straordinaria, gli dico
nel senso letterale: fuori dall'ordinario.
Ho laureato più di 60 studenti in 16 anni, 45 in area tecnica 15 in area umanistica. E un paio di dottorandi.
Ma questa persona ha una forza straordinaria, e un' imperfezione assoluta, ma una potenza incredibile, una capacità di empatizzare senza confronti.
il primo giorno che mi ha contattato al telefono, per chiedere se la seguissi,
parlava con tre esclamativi per ogni frase.
Salve professore !!!!! Come sta!!!!! Io volevo fare una tesi con lei su questi argomenti!!!
Pensavo, sarà fatta? E ridevo tra i baffi. Ogni studente è diverso e ognuno è una sorpresa sempre.
Alla terza volta le chiedo, incuriosito da questa forza mai doma; mai prona, sempre piena di esclamativi e umanità.
...ma tu sei sempre così? con questa forza straordinaria! questo empatismo, queste emozioni? (Questa umanità forte, ma anche simpatica e anche un po' fragile, penso)
Dovrei chiederlo a tua madre lei lo sa, no, ti conosce da sempre!?
Beh ma posso chiederlo direttamente a te...?
Lei mi risponde: mia madre mi dice che quando ero bambina, e arrivavo a scuola o all'asilo, tutti i bambini e le bambine accorrevano intorno.
Una calamita di forza e entusiasmo, penso; beh ci credo.
I bambini colgono la verità umana. Al volo.
110 e lode e dignità di pubblicazione.
Grazie mi fa, dopo.
Grazie a te, e al tuo carattere incredibile, penso.