"Ti voglio bene se fai la brava (o il bravo)”:
Quanti bambini si sono sentiti rivolgere frasi simili?
È il paradigma dell'amore condizionato "al fare" e non "all'essere". Il messaggio che viene veicolato è che per essere amati ci sia bisogno di corrispondere esattamente alle aspettative dell'altro, a costo di annullare parte della propria persona.
Questi bambini cresceranno pensando di non meritare amore per quello che essi sono. Percepiranno l'affetto come un oggetto di scambio da meritarsi e forse da adulti sperimenteranno delle relazioni che partiranno con quel gap iniziale di chi si deve meritare tutto.
Gli occhi che guarderanno il partner saranno gli stessi dei bambini di un tempo, che chiedevano di essere degni di una briciola di amore e di essere "visti" davvero. Resteranno e resisteranno anche di fronte alle mancanze e spesso sceglieranno un compagno che confermi l'antica credenza su di sé, a meno che qualcosa non cambi.
Impariamo quindi ad ascoltare e dar voce ai bambini che siamo stati un tempo, ma anche ai nostri figli oggi.
No, l'amore non si merita.
L'amore si dona e basta, senza condizioni.
















