Ehi mamma,
so che non ti aspetti lettere da me, o magari sono l’unico figlio da cui le aspetti, non so, in questo momento so solo che magari stai pensando sia accaduto qualcosa di orrendo, ma non è così, perciò calma, respira e tranquillizzati. Sai che sono il figlio disastrato, quello che non parla, se non per dire cavolate, dare aria alla bocca senza pensare, sai che non esprimo ciò che provo, che appena devo parlare con te, magari anche per dirti qualcosa di insignificante mi blocco, non ci riesco, è come se tante piccole voci nella mia testa mi dicessero ‘Zitto, sai solo dire cavolate, non parlare, tieni dentro.’ e sai mamma, questo fa male, accumuli tutto quello che vorresti dire ma non riesci, lo accumuli tutto insieme dentro e lasci che faccia male, che pesi, che distrugga piano. Spesso mi dici che sto tornando a sorridere come facevo prima, che sono più sereno, ma sai qual’è la verità mamma? Che sono sorrisi falsi, sono sorrisi che nascondono tutto ciò che ho dentro, ho talmente tante emozioni mescolate dentro di me che non capisco più nulla, sento rabbia, frustrazione, stanchezza, e chi più ne ha più ne metta, e sai qual’è la cosa divertente? Che non so neanche io perché provo tutto ciò, so solo che non ce la faccio più, magari un secondo sono il ragazzo più felice del mondo, troppo felice senza motivo e un attimo dopo mi sento stupido, inutile, mi sento così insignificante da diventare quasi invisibile, anzi, togliamo il quasi. Sai, ormai mi capita sempre più frequentemente che proprio mentre sto sorridendo, sono quasi felice, magari sono ad un passo dall’essere felice, contento, mi salgono le lacrime, e la felicità diventa di nuovo un miraggio lontano, tendo le mani, ma si allontana sempre di più e le lacrime scendono senza che possa fare nulla per impedirlo.
Perdonami mamma, perdonami se non sono affatto il figlio che volevi, perdonami se non ti parlo mai di me, e quando capita non riesco a guardarti negli occhi, perchè se lo facessi scoppierei in lacrime ed ormai sono stanco di piangere, perdonami se continuo a dirti che cambierò e non lo faccio, non perchè io non voglia, solo che non ce la faccio, sono uno debole.. perdonami se ti lascio fuori dalla mia vita e me ne sto in disparte, isolato, ma preferisco così, perdonami se continuo a risponderti male, sai che quando lo faccio è solo per uno sfogo personale.. sai che per te darei l’anima.. perdonami se mi credi una persona facile, non volevo pensassi questo di me.. perdonami se vado male a scuola, se non ottengo voti brillanti e devi sentirti umiliata davanti ai professori.. perdonami se non sono il figlio perfetto, avrei voluto anche io non essere così.. perdonami del tempo che perdi con me lasciandoti andare ogni volta in lacrime quando vorrei solo venirti contro ed abbracciarti chiedendoti di restare.. perdonami se mi lascio facilmente trasportare dalle persone, perdonami se non ascolto mai i tuoi consigli, ogni volta credo che ci sia un punto a mio favore e invece? Finisco sempre col ritrovarmi illuso , scusami hai ragione.. Ti prego perdonami, perdona il mio carattere, perdona i miei atteggiamenti scorretti.
Perdonami che nonostante io non sappia cosa significhi amare, ti amo tanto, ti amo tanto e forte.
-Tuo figlio che ti ama nonostante sia un enorme casino ambulante che distrugge tutto ciò che tocca e che a volte ha rischiato di distruggere anche te senza volerlo. Quando torno a casa abbracciami forte e dimmi che mi ami, ne ho bisogno, ho bisogno della mia mamma.