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La grande bellezza di P.Sorrentino - #thoughts
Avrei voluto pubblicare qualcosa su questo film, una frase, una citazione, una foto ma mi sento in dovere di scrivere qualcosa che gli renda giustizia. Dico così perchĂ© sono davvero poche le cose che mi piacciono della mia Patria in questo momento e non mi metterò, di certo, a disquisire sulla politica piuttosto che di altro, ma questa pellicola non è una di quelle. Le polemiche che ha ricevuto questo film, da parte di qualsiasi italiano è stata a dir poco ragguardevole. Siamo passati dai classici articoli di giornali dove Paolo Sorrentino è stato definito un raccomandato; indebolendolo ulteriormente con recensioni su quanto fosse “noioso” lo sviluppo della storia. In tutto ciò, come era ovvio che fosse, il film è stato apprezzato dagli americani e dagli stranieri, provocando altri moti di critiche da parte del popolo italiano che non ha la capacitĂ di vedere oltre il proprio naso. PerchĂ© infondo questo povero disgraziato di Sorrentino, cos’ha fatto?Â
Ebbene, sento, a modo mio, di voler rispondere a questa domanda cruciale. E non è nient’altro che: la veritĂ . Quella pellicola non è nient’altro che la rappresentazione di una veritĂ italiana che non siamo disposti ad accettare. E’ la fulgida superficialitĂ , la bellezza di Roma e allo stesso tempo la rovina degli uomini che la comandano. E’ la predizione di “Mafia Capitale” e la forte qualitĂ che ci ha sempre contraddistinto dagli altri stati europei: la corruzione. Sono troppe cose che un italiano medio non riesce a capacitarsene. Sono troppi difetti condensati nelle immagini paesaggistiche di una delle cittĂ piĂą belle che possediamo.Â
Arrivati a questo punto, mi domando: ma non è forse questo che siamo? Non è forse vero che siamo un popolo parsimonioso, pieno di ricchezze culturali, che viene continuamente profanato da un sistema legale e politico talmente debole da spedirci direttamente alla deriva? Siamo un paese di magliari e pizzicagnoli, e sempre questo saremo. Sono un’amante della veritĂ . Soprattutto quella dura da accettare, quella che anche se volessi, non riuscirei a nascondermi da essa; quella che se fa male, era di gran lunga peggiore della stessa bugia. E a me questo film piace, sotto ogni punto di vista. E credo che per una volta nella vita, non abbiamo fatto la nostra solita figura di merda all’italiana.Â
Bravo Paolo.Â
"That London exists and anyone could choose to live anywhere else in the world will always be a mystery to me"