"Hai ragione, umano, pure per me l'apertura del B&B sotto da te è una gran rottura. Ora il cancello è sempre chiuso, tra proprietari, addetta al check-in, turisti, addetta alla pulizia c'è un viavai assurdo e che non ha giorni né orari precisi. Tu però non preoccuparti: quando è tranquillo, pure se sembra tardi, io passo regolarmente a fare pappa, toeletta, prendermi la mia dose di grattini, darti la mia dose di capatine e fare un giretto per casa prima di andare via. Tu apri il cancelletto e la porta, che io passo. Promesso".
Infatti alle 23 circa, anche più tardi, è sempre in zona. Ieri era nella zona della raccolta cartoni, una settantina di metri dalla mia finestra. E' bastato farle il nostro segnale da sei anni (il rumore del bacio ripetuto due volte velocemente) e ha subito guardato la finestra, e ha cominciato a trotterellare verso il cancelletto. Ormai per le scale mi supera ed entra in casa prima di me. Vedere che quel nostro segnale è effettivamente solo nostro, che lei lo riconosce, lo associa a me e ad una zona sicura, a un momento di benessere, mi restituisce un senso di "ho coltivato qualcosa che dà i suoi frutti splendidi" che non riesco a descrivere. Mi fa sentire parte del tutto, mi fa sentire che qualcosa di buono riesco a costruirlo anche io. Fiducia, pazienza, costanza. Scegliersi. Nella vita ci vogliono i riti, per citare De Saint-Exupery. Mi riesce più facile con gli animali che con gli esseri umani.
















