5/5: Ogni volta che leggo un romanzo di Virginia De Winter, mi sembra di vivere in un sogno. Vengo rapita dalla sua scrittura unica, dal suo modo di raccontare e descrivere luoghi, situazioni ed emozioni così profondo e coinvolgente, che mi ritrovo in questo mondo magico, a metà tra incubo e sogno, totalmente estraniata dalla realtà. Ho letto già altre volte la saga di Black Friars e quindi anche L’Ordine della Chiave, che è il prequel del primo meraviglioso libro L’Ordine della Spada. Ogni volta che rileggo questi romanzi è come se fosse la prima. Ogni emozione sembra nuova, ogni colpo di scena...
Ogni volta che leggo un romanzo di Virginia De Winter, mi sembra di vivere in un sogno. Vengo rapita dalla sua scrittura unica, dal suo modo di raccontare e descrivere luoghi, situazioni ed emozioni così profondo e coinvolgente, che mi ritrovo in questo mondo magico, a metà tra incubo e sogno, totalmente estraniata dalla realtà. Ho letto già altre volte la saga di Black Friars e quindi anche L’Ordine della Chiave, che è il prequel del primo meraviglioso libro L’Ordine della Spada. Ogni volta che rileggo questi romanzi è come se fosse la prima. Ogni emozione sembra nuova, ogni colpo di scena mi sorprende come la prima volta e tutte le volte il mio cuore batte forte e viene poi straziato dall’amore struggente del principe Axel Vandemberg per la sua Eloise. ça va sans dire, Axel è e resterà sempre uno dei miei amori letterari preferiti.
Atmosfere gotiche e immagini romantiche, luogo e tempo indefinito che ricordano il Medioevo, ma hanno un che di originale e unico, l’amore passionale e cortese, quello disperato e immortale. C’è tutto in questa favola dark: romanticismo, ironia, azione, dramma, mistero, sovrannaturale.
I riferimenti alle fiabe più conosciute, nel raccontare i delitti che avvengono in questo volume, rendono il tutto magico e misterioso, tra l’horror e il fantastico. Vampiri, demoni, morte e sangue, si muovono in una narrazione dal ritmo incalzante, con scene di un amore romantico e passionale e momenti ironici, a volte persino comici. Un umorismo macabro che ben si accosta all’atmosfera dark del romanzo. Questo volume chiarisce alcuni misteri presenti nel precedente e apre la strada per i prossimi volumi.
Virgina De Winter si conferma una delle mie autrici preferite in assoluto. Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo e di tutta la saga Black Friars a chiunque ami davvero leggere, perché la considero un “must have” nella libreria di ogni buon lettore.

















