ASTROTRAIN ( Leader ) War for Cybertron EARTHRISE
Uno dei ( pochi ) difetti in generale della trilogia War for Cybertron, purtroppo, è quello di presentare nella classe Leader anche personaggi che di fatto, nella nuova scala della linea, sono solo Voyager, ma con qualche aggiunta a livello di accessori per rimpolparli e raggiungere la "massa" necessaria per essere definiti effettivamente tali.
Se Ultra Magnus e Optimus con rimorchio vanno bene, non si può dire proprio lo stesso di Shockwave con l'inedita armatura, così come questo ASTROTRAIN col suo vagone trasformabile, ( modello uscito alla fine della linea Siege ma riproposto subito dopo anche in Earthrise con nuova scatola ); anche perchè, appena ho saputo che usciva come Leader, speravo che ne facessero una versione citazionistica della navicella del Micromaster Skystalker, con una navetta aggiuntiva pilotabile o simile, dato che avevano aggiunto al Titan Omega Supreme il robottino Countdown, "rivale" appunto di Skystalker e associato alla base lanciamissili, modalità alternativa simile a quella di Megarobot, appunto.
Visto che ne abbiamo citato il vagone aggiuntivo, partiamo dalla modalità di TRENO A VAPORE del nostro Triple Changer, modalità classica come l'originale G1 e difficile da riprendere, saltata nelle precedenti versioni Classic e Generations di Triplex Uno: di primo acchito sembra davvero ben fatta e citazionistica del giocattolo originale, ma guardando meglio abbiamo il muso ben più stretto del resto del largo corpo, cosa che viene accentuata dalla stramberia di avere il primissimo paio di ruote non linea con tutte le altre del mezzo. In un treno che dovrebbe correre su dei binari!! ^^'''
A parte questa "licenza poetica" il treno è davvero ben fatto e pieno di dettagli, principalmente viola e con solo il muso nero, al contrario del G1 che aveva la metà anteriore nera, ma qui abbiamo pure i vari minuscoli tubi che percorrono le fiancate dipinti di grigio! Bei tocchi anche i simboli di azione ai lati dello stretto muso, ed il faro frontale argentato, mentre a livello di fori per armi abbiamo solo due lungo la parte superiore, ma basta attaccargli dietro il vagone aggiuntivo, per avere un surplus di ben 4 fori in più al veicolo combinato.
Come accennavo sopra, nell'economia di una modalità veicolare di un treno, un vagone in più come accessorio risulta azzeccato, ma il vagone non è semplicemente tale, dato che può aprirsi rivelando al suo interno abbastanza spazio e fori per ospitare le numerose armi comprese con il nostro Tripla Azione, ovvero ben 4 fucili di cui due gemelli / speculari più una piccola batteria di missili.
Nella sua modalità aperta il vagone diviene una base / postazione mobile, dotata di rotelle, con due rampe laterali che si possono agganciare alle varie città dei Titan o alle basi dei Modulator Earthrise, e nella parte posteriore, sempre grazie alle 3 spine che formano un triangolo, vi si può sistemare il nostro nella modalità di SPACE SHUTTLE.
Questa si ottiene con una TRASFORMAZIONE che giocoforza richiama il G1, con le pareti posteriori che si aprono divenendo le ali, non prima che il pannello con le ruote ... ruoti di 180°, e mentre i pannelli con le ruote anteriori si ribaltano verso l'alto, il muso si divide in due, con le due metà della ciminiera che si ripiega all'interno ed il paraurti si accorpa, ruotando quindi il muso e rivelando quello della navicella spaziale ( un po' come succedeva per il Titans Return, se vogliamo ). Infine, quello che sarà il petto del robot si ribalta a coprire la testa ed a rivelare l'alettone verticale, che si incastra nella parte posteriore del velivolo.
La NAVICELLA SPAZIALE del giocattolo originale era un po goffa nella parte anteriore, con la punta del muso che spuntava appunto da una sezione un po' più larga e del resto del velivolo, e purtroppo questo inestetismo è stato ereditato dal WfC, con inoltre la parte posteriore non così liscia nelle forme, ma pure un po' frammentata, per via di come sarà poi la trasformazione in robot.
Magari di primo acchito pare migliore il treno, ma direi che gli preferisco lo shuttle, comunque più giocabile grazie ai numerosi fori per armi che lo costellano, dai fianchi, fin sopra al velivolo e sulle ali, e lo stesso vale per l'interazione con la base a rotelle del vagone. Anche qui i dettagli si sprecano, ma è davvero un peccato per la parte posteriore che appare spoglia e raffazzonata.
E quindi vediamo se la TRASFORMAZIONE in robot giustifica effettivamente il design poco aerodinamico dello shuttle, partendo dalla grossa parte anteriore che slitta in avanti, inglobando la punta del velivolo, diventando quindi classicamente le gambe e rivelando le cosce, con i piedi che saltano fuori ribaltandoli da dietro i polpacci. I copri anche frontali si ribaltano, così come il pannello con l'alettone verticale, che diviene il petto, non prima però di aver slittato i tre reattori all'indietro, potendo poi abbassare tutto il modulo con le ali, e quindi le braccia sopra la testa possono posizionarsi al loro posto, ripiegandosi lateralmente.
Alla fine la modalità migliore è ovviamente quella del ROBOT, iconicissimo nell'aspetto, anche se pieno zeppo di dettagli scolpiti come nella migliore tradizione dei Siege, con in mezzo i rimandi al settei dei cartoni, ovvero il rettangolo rosso con cornice gialla ai lati delle gambe ( anche se questa è relativa allo shuttle .... ), la decorazione rossa e nera sull'addome, le protuberanze fra testa e spalle, che servono per ripiegare le braccia nella trasformazione ( trovata questa ingegnosa per farle sparire nelle modalità veicolari ), così come la colorazione è quella vista in tv, con il grigio scuro principale anzichè il bianco del giocattolo originale.
Anzi, in realtà le ali dovrebbero essere tutte viola, ma qui sono in gran parte grige dato che si basano su una variazione della colorazione del settei visto ad esempio nell'episodio G1 che lo vede protagonista col collega Blitzwing, "Triple Takeover".
Il settei stesso, oltre alla colorazione, differiva dal giocattolo G1 per altri piccoli particolari, come gli occhi normali al posto del visore, l’assenza dell’alettone verticale diviso in due sul petto, posto invece sulla schiena: nel nostro Generations, abbiamo ovviamente tutto ciò, tranne la “pinna dorsale”, dato che invece mantiene i 3 reattori come nel giocattolo del 1985.
Numerosi anche qui sono i fori per armi, gli stessi citati nello shuttle misti agli standard da WfC, così come interessante la possibilità dei suoi 4 fucili più la piccola batteria di missili di unirsi in un super fucilone.
Anche il vagone interagisce col robot, potendo estrarre due piattaforme che sistemate sotto i piedi, grazie ai talloni prolungati, lo aiutano a sopportare il peso del resto dell'accessorio che va ad attaccarsi sulla schiena, che funge da ... uh, scatola semi aperta appesa dietro la schiena. ^^'
O magari, volendo la si apre e si rivolgono i pannelli laterali verso avanti, all'altezza delle gambe sì, ma potendo così sistemare ulteriori armi e rendendolo così un reggi arsenale ambulante. ^^
Tornando all’argomento Voyager / Leader del nostro, Astrotrain è alto come un Voyager medio tipo Grapple o Starscream, e con i succitati zatteroni aggiungitivi raggiunge giusto Megatron o Optimus sempre WfC, ma resta lontano di una testa abbondante dal suo precedente omonimo uscito per Titans Return; può consolare però che, a livello di massa, il suo peso complessivo con il vagone non arriva a quello di Magnus Siege, ma non è neanche quello di Shockwave ed armatura, e che il robot preso da solo senza accessori pesa comunque di più del succitato TR! ^^’
Al nostro, infine, non manca la solita eccelente alta posabilità, con tanto di rotazione del bacino ( pare scontata, ma vale sempre bene ricordarla ), ma non quella dei pugni, peccato.
In definitiva, un buona versione di Astrotrain, fedele al G1 anche se un po' zoppicante a livello di estetica nelle modalità veicolari, ma rimane sempre il discorso che non è il massimo pagare un Voyager-e-roba-varia come un Leader nonostante l'aggiunta di un accessorio non richiesto e non così indispensabile, ma almeno questa volta il vagone, anche se non è il rimorchio di Optimus, è abbastanza giocabile ed il fastidio di questa forzatura è quindi abbastanza attenuato.










