I gatti prendono tutto sul serio.
Non potrebbero fare d'altro,
loro che da sempre osservano la vita,
dalle loro ceste,
o da rami e cornicioni,
su cui si sono arrampicati per inspiegabili ragioni,
e che della vita hanno capito,
e si sono tramandati,
miagolando la notte,
i paradossi e le trappole.
I gatti prendono tutto sul serio.
Proprio tutto.
Non potrebbero fare d'altro,
loro sempre sconfitti,
che hanno a che fare con appetiti insaziabili,
con sonni irresistibili,
con uccellini che volano,
sempre troppo in alto,
con topolini,
che non collaborano,
con lavandini,
che gocciolano di continuo.
I gatti prendono tutto sul serio.
E lo fareste anche voi,
se il cane di casa non vivesse per altro
se non per inseguirvi,
e leccarvi,
ed abbaiarvi;
e se uomini e donne non vivessero per altro,
se non per sollevarvi,
altissimi da terra,
parlarvi con frasi sceme,
in lingue incomprensibili.
Non c'è spazio per il sorriso,
nel mondo dei gatti,
non c'è ragione per ridere,
non ci si diverte,
ci si rilassa, al massimo.
I gatti prendono tutto sul serio.
E noi,
dovremmo iniziare a prendere sul serio i gatti.