Eri spettinata avevi i capelli dritti lunghi sempre un po' sporchi camminavi sempre un po' zoppicando perchè mi piacevi? perchè abbiamo fatto l'amore? Alla fine non sapevi neanche chi eri. Mi hai mandato le foto del tuo seno sul telefono con una banana in mezzo e mi hai detto qualcosa come dove sei? e io, in paradiso? e tu, esatto e negli anni mi hai riempito il cassetto di cianfrusaglie tue che sono ancora lì profumavi come i frutti di bosco, un po' un po' di salvia forse un po' non eri buona ma parlavi strano "sai che se ci fossero un milione di fiori in questa stanza", dicevi "dovresti toccarmi col pensiero per fare l'amore?" (ma in che senso?) "non lo so, scemino, baciami" e ridevi e sapevi di salvia mentre ti baciavo il collo e ti rannicchivi sul suolo umido dei miei baci, ridendo di piacere... Eri strana, come la tua camminata e quei tuoi occhi, sempre un po' dolci un po' strabici mi dicevi "sono una forza della natura, non mi arrendo mai" e ridevi dolcemente, come se ci credessi davvero eri dolce, eri un'anima una persona ma non sapevi neanche tu perchè












