Grazie della solidarietà - Aylesbury (London, UK)
Grazie per la solidarietà Durante l'occupazione dell'Aylesbury Estate siamo stati abbastanza bravi ad evitare la polizia. A febbraio un centinaio di poliziotti antisommossa non sono riusciti ad effettuare lo sgombero e, all'inizio di aprile, cogliendoli di sorpresa, abbiamo buttato giù la recinzione attorno alla zona di demolizione. Ma alcuni di noi sono stati arrestati. Siamo stati accusati di occupazione abusiva, aggressione e danneggiamento. Ovunque la gente ha sempre la necessità di difendersi dagli attacchi della polizia e gli atti di solidarietà contro la polizia sono divenuti il nodo centrale dei recenti eventi di South London. Durante “Reclaim Brixton” i manifestanti hanno bloccato le strade, ballato e preso d'assalto il municipio e la stazione di polizia. Hanno distrutto le finestre di Foxtons e di Barnardos – l'opera pia che gestisce il centro di detenzione del governo per minori stranieri. Si sono scontrati con la polizia antisommossa quando questa ha provato ad effettuare arresti. Poi, il 21 giugno a East Street, una folla ha bloccato una retata contro gli immigrati e affrontato i poliziotti antisommossa giunti a supportarla. Hanno inoltre tentato di liberare la persona che era stata arrestata. Hanno bucato le gomme dei furgoni e rotto i vetri, li hanno bersagliati con uova, verdure, mattoni e qualsiasi cosa hanno trovato in strada. Alla fine l'Home Office è riuscito a eseguire l'arresto, ma diventa difficile per loro combattere una solidarietà di tale intensità ogni volta che tentano di fermare una persona. Sono seguite altre azioni di solidarietà. Alcune persone sono state accusate di danneggiamento e 'disordini violenti' per quanto accaduto a Brixton e a East Street e la polizia ha fatto sapere che sta ancora cercandone altre. Dopo gli arresti a East Street c'è stata una protesta durante la quale la stazione di polizia di Walworth è stata coperta con striscioni, la sala d'aspetto è stata occupata con un sound system, balli e con cumuli di rifiuti. Il party ha fatto capire agli arrestati che non erano soli. E ha mostrato alla polizia che la repressione non sarà incontrastata. La gente inoltre continua a tornare a East Street per distribuire poster e volantini sulle retate contro i migranti e sulla repressione poliziesca. Condivide informazioni su questioni legali e parla con le persone, festeggia l'accaduto e afferma la necessità di continuare la lotta. A East Street le persone stanno costruendo le relazioni per difendersi reciprocamente in maniera sempre più efficace. Ogni lotta che si confronti veramente con la violenza e l'impoverimento dovrà difendersi dalla polizia. Quindi abbiamo bisogno di tutti questi tipi di solidarietà. Abbiamo bisogno di una solidarietà che risponda immediatamente in un momento d'attacco, di una solidarietà che sia in grado di prevenire gli arresti ovunque abbiano luogo. Abbiamo bisogno di messaggi di solidarietà che facciano sapere alle persone che saranno supportate in caso d'arresto e che scoraggi la polizia, perché sa che torneremo a lottare. E abbiamo bisogno della solidarietà che è data dai legami fra le persone, dalla prontezza nel dare e ricevere supporto, la solidarietà che ci permette di crescere più forti. Da: Fight for the Aylesbury Original link: https://fightfortheaylesbury.wordpress.com/ Video: http://www.filmsforaction.org/watch/the-estate-2015/










