Ti porto con me
Esattamente un’anno fa successe tutto.
Ricordo ogni minuto di quella giornata, non potrei mai dimenticarla.
La mattina ci vedemmo a scuola ed iniziai a metterti ansia su cosa indossare la sera per la festa, sapevi che ci tenevo molto e tu hai voluto accontentarmi, tanto che appena sei tornato a scasa hai inziato a mandarmi tutti gli abbinamenti che secondo te avrei approvato. Erano le 15 quando ho iniziato a farmi lo shampoo per poi farmi i capelli e truccarmi, ci ho messo un pomeriggio intero per risultare bellissima ai tuoi occhi, e tu hai notato il mio impegno e mi vedi diversa, non mi avevi mai visto con i boccoli, trucco, vestitino e tacchi. Scendiamo dalla macchina e inizi a ridere per il mio essere imbranata nel non saper portare i tacchi, tanto che dopo cinque secondi già stavo per cadere.
Eravamo arrivati presto tanto che ci mettiamo a parlare in un angolino, il mio rossetto era ormai già quasi consumato sulle tue guance e quando ti presentavo alle mie amiche non sapevo se eri rosso per l’imbarazzo o per il rossetto. Quella sera eri diverso, anzi mi giardavi in un modo diverso. Ci demmo un bacio a stampo; uno, due, tre, insomma uno tirava l’altro, non capivo nulla. Eri geloso perché dicevi che gli altri mi guardavano, camminammo mano nella mano, come se fosse tutto normale. Dopodiché ci demmo un altro bacio un po’ più lungo e poi imbarazzati ci guardammo negli occhi ed iniziammo a mangiare.
Poi iniziammo a ballare, ed ad un certo punto non capii più niente, ci baciammo, non riesco a descrivere quello che provai, il bacio più bello che abbia mai dato, a te, al mio migliore amico, non potevo crederci eppure era successo, era una vita che lo stavo aspettando. Ma tu eri fidanzato e sapevo che le cose tra di noi non sarebbero cambiate. Ci vennero a prendere, passammo tutto il tragitto in macchina mano nella mano, perché mio padre si era arrabbiato con me, ma tu mi guardasti e stringendomi forte la mano mi facesti capire che dovevo star tranquilla, che c’eri tu li con me.
La notte non chiusi occhio, pensai per tutto il tempo a quel nostro bacio, a quello che eravamo stati, ad ogni singola parola detta, e fu lì che capii che ti amavo davvero, ma ero anche consapevole che non sarebbe mai successo nulla tra di noi.
Oggi è passato esattamente un anno, oggi ricordo ancora il tuo profumo, quella serata e le sensazioni che provai baciandoti.
Oggi non ci parliamo più, ed è oggi che capisco che non ti ho mai dimenticato.
















