Il primo #secretopenday non si scorda mai
Quando ho immaginato una maniera per presentare il nostro lavoro con #storiedisuccesso al pubblico, ho prima di tutto pensato che sarebbe stato un evento eclatante, qualcosa che avrebbe lasciato il segno, qualcosa che tutti avrebbero detto: wow che figata! Nella mia testa ho visualizzato un urlo, non quello di Munch.
Era più qualcosa che assomigliava a un coro da stadio o a un sentimento misto all'impazienza e al terrore.
Non andava bene. Non erano quelle le emozioni che mi spingevano a raccontare cosa vuol dire lavorare con noi e soprattutto perché noi vogliamo realizzare #storiedisuccesso. Avevo voglia di raccontare la freschezza, una passeggiata al mare non prevista che diventa la cosa più belle della giornata, una chiacchierata con un conoscente che si scopre più amico perfino di se stessi. Una roba su misura. Così è nato il primo #secretopenday. Un appuntamento che abbiamo voluto condividere solo con pochi selezionati compagni di viaggio.
Domenica 19 aprile abbiamo dato appuntamento nell'atelier di Ch2design:
alla grazia di Cinzia e Rossella Capurso, proprietarie di Fortepiano Creative Maison, un atelier di bellezza e stile nel centro murattiano di Bari dove, con l'attenzione e la cura tipica di chi ama il suo lavoro, realizzano e propongono oggetti e ninnoli di manifattura artigianale alla parisienne;
al talento stravagante di AraCeli Grosso che con il suo marchio Ara Atelier Cappelli propone un tocco (nel senso anche di acconciatura) di classe per chi desidera distinguersi a una festa o semplicemente passeggiare in riva al mare con una paglietta avvolta da un tulle a pois, unica perché fatta su misura;
alla passione di Luciana Pice, luminosa e illuminante dispensatrice di senso, e di sensi, che racconta il mondo osservandolo con i profumi dalla sua San Nicola Officina dei Profumi e degli Odori;
all'empatica produzione vinicola delle Cantine Imperatore (e all'altrettanto empatico Vincenzo) che hanno raccontato la loro storia di successo offrendoci “Attimi” indimenticabili!
Un'occasione di dialogo, di conoscenza, di scambio di idee e di proposte per raccontare #storiedisuccesso. Siamo arrivati in studio molto agitati, abbiamo aperte le danze molto emozionati e siamo andati via felici e di questo lieto fine il merito è dei nostri ospiti.
Ecco quale è stato il centro del racconto di domenica: il lavoro su misura. Il tailor made, si dice. L'approccio ribattezzato “maniche di camicia e scarpe da ginnastica!, ben descritto dalla giornalista Ilaria Amoruso su Nel mese.
Lo scrittore e critico musicale Nick Hornby intervistando The Boss, Bruce Springsteen, a proposito del successo si è sentito dare questa risposta: "In un battito di ciglia potete passare da una cosa leggera a qualcosa di molto serio e, se avrete stabilito un legame con il vostro pubblico, allora vi seguirà".