Comrade-in-arts-n-lulz, Emily Kaplan, is making Specolian wax cadaver memes. I am, appropriately, beside myself.
seen from Japan
seen from Canada
seen from China
seen from Argentina

seen from Australia

seen from United Kingdom

seen from France

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from Spain
seen from China

seen from Indonesia
seen from Spain
seen from France

seen from South Korea

seen from China
seen from Netherlands
Comrade-in-arts-n-lulz, Emily Kaplan, is making Specolian wax cadaver memes. I am, appropriately, beside myself.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
“Povera Venere, allora? Forse.” (Didi-Huberman, Aprire Venere)
CERE ANATOMICHE LA SPECOLA DI FIRENZE DAVID CRONENBERG
Partiamo da un assunto necessario e cioè l’assoluto fascino, oltre che l’indiscusso valore artistico e scientifico, di una eccezionale collezione come quella delle cere anatomiche del Museo della Specola di Firenze. La mostra della Fondazione Prada di Milano, visitabile fino al 17 luglio prossimo, presenta 4 figure femminili in cera (a corpo intero) e 9 sezioni del corpo femminile che provengono dalla Sala dell’Ostetricia del museo fiorentino. A queste figure, si aggiungono 72 stampe dei vari apparati del corpo umano, opere del XIX secolo a tecnica mista (acquerello, matita, tempera), anch’esse di grande interesse scientifico e divulgativo. La Specola di Firenze è certamente un museo sui generis, aperto al pubblico nel 1775, accoglie più di 1.400 opere. Il merito della costituzione di questa straordinaria collezione è del Granduca di Toscana, Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena (1747-1792) che ebbe la grande intuizione di dividere il patrimonio dei beni dei Medici tra oggetti d’arte e oggetti scientifici. I modelli anatomici in cera sono il risultato di studi effettuati, grazie alle dissezioni su cadaveri che provenivano dall’Arcispedale di Santa Maria Nuova di Firenze e dai quali venivano eseguiti calchi in gesso, in cui veniva versata della cera che poi veniva rifinita dall’intervento di pittori e scultori sotto la la supervisione di esperti di anatomia. I modelli sono adagiati su un materasso ricoperto da un drappo di seta e venivano comunemente definiti come “Veneri”. Il ventre o il petto delle figure sono squarciati per mostrare il composito aspetto dell’interno del corpo, degli organi e degli apparati in esso contenuti. Tra gli artisti autori delle “Veneri” possiamo ricordare i nomi di Clemente Susini (1754-1814), Francesco Calenzuoli (1796-1829), Luigi Calamai (1800-1851) ed Egisto Tortori (1829-1893) e tra i supervisori anatomici Paolo Mascagni (1755-185), Filippo Uccelli (1770-1843), Tommaso Bonicoli (1746-1802): illustri sconosciuti per il grande pubblico, ma di indiscutibile talento. Purtroppo le opere esposte al primo piano del “Podium” non sono proprio godibilissime da parte del pubblico, a causa del divieto di avvicinarsi troppo alle opere in cera e dell’illuminazione intermittente, molto flebile, per non compromettere l’integrità della figure. Ma qual è la scelta fatta dai curatori della mostra? Potremmo dire che si tratta di un’operazione di divulgazione culturale e artistica, come già fu per “Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori”, mostra del 2019 in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna e curata da Wes Anderson e Juman Malouf. Al piano terra del Podium, ecco però “Four Unloved Women, adrift on a purposeless sea, experience the ecstasy of dissection”, video di David Cronenberg, appositamente realizzata per la mostra. Qual è il trait-d’union tra le Veneri della Specola e il video che mostra le stesse Veneri riprese alla deriva su materassini che galleggiano in una piscina? Difficile dirlo, poiché al di là di un labile legame tra gli squarci anatomici e i corpi sfracellati del celebrato film “Crash” del 1996, non si vede altro. Mentre però in Cronenberg c’è un certo compiacimento voyeuristico nell’indagare i corpi feriti o martoriati, le Veneri della Specola hanno anche un carattere divulgativo e scientifico. A meno che, il discorso sia molto più sottile e Cronenberg voglia guardare ad esse (anche) come opere di un estetismo vagamente perverso. Potrebbe essere e potrei essere io a non averlo percepito. Resta però il fatto che il video di Cronenberg è davvero miserello (e la piscina molto meno bella di quelle dipinte da Hockney). Più che altro, il video sembra del tutto pretestuoso e dà proprio l’impressione di essere stato girato “alla bisogna” per poterlo coniugare con le meravigliose opere fiorentine. Certo una mostra che lascia più di un dubbio nel visitatore.
•effettivamente era bella come dicevano🔭🌌 . . . #Specola #LaSpecola #OsservatorioLaSpecola #Padova #unipd #padovainfoto #photo #photography (at Osservatorio astronomico La Specola) https://www.instagram.com/p/CnEdGVsNv41/?igshid=NGJjMDIxMWI=
The #Specola Tower is the #astronomy #observatory at the #heart of the #univerity area. The #terrace for enjoy a #wonderful #view of the #skyline of #Bologna!! 😍 #panoramicwiev #torredellaspecola #museodellaspecola #palazzopoggi #museoastronomico #viazamboni (presso Palazzo Poggi) https://www.instagram.com/p/CCTEz85KF5C/?igshid=uw4we9c2e110

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
More La Specola…. More La Specola. Click here for tattoo details.
#specola #sapri ph by #digireale (presso Sapri Lungomare) https://www.instagram.com/p/Bzpa58BoGuB/?igshid=11zx2ttpn47l1
@lauracioetto mentre cerca di farmi cadere nel fiume #specola #padova #river #bridge #potrait #landscape #explore #getlost (presso Osservatorio astronomico La Specola) https://www.instagram.com/p/Bt0MQiYBXJG/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1j8ym8bwcmx9t