Mi ha lasciata.
Credo che le persone possano lasciarsi in tanti modi, non solo troncando una relazione. Io, per esempio, sono stata lasciata almeno tre o quattro volte negli ultimi dieci giorni senza che la nostra relazione finisse. Ma quando colui che dovrebbe proteggerti da tutti i mali ti trascina nella direzione che lo crea si può considerare amore? Io credo di no. Mi sono sentita lasciata lì, lasciata nel limbo tra la paura e il dolore, sola, ho provato a gridare senza vederlo arrivare a corsa, ho gridato ho gridato fino a perdere ogni speranza. Mi ha lasciata.
Ho provato a corrergli incontro, mi ha afferrata con una presa debole, non l’ho riconosciuto. Sono fuggita allora, per cercare di tirarlo fuori ma niente, mi ha lasciata andare. Non mi ha mai ripresa, non mi ha mai stretta abbastanza forte. Testarda come sono mi sono avvicinata per poi fuggire molte volte, tentando di ritrovare il mio amato, il mio amante, ma senza risultato. Mi ha lasciata andare, come lui non avrebbe mai fatto.
Si è arreso, si è arreso a tutto, o forse non mi voleva più? Dovrei sapere dentro di me che questa opzione non è da considerare ma il dubbio continua ad assillarmi. Forse non mi ha stretto abbastanza forte perché non voleva farlo. Non riesco a trovare pace ed è questo che mi ha spinto ogni volta a ricercarlo, a riprovarci : la speranza di trovarlo e di poter finalmente avere pace, di ripartire insieme e passare gli ultimi giorni di sofferenza aggrappati l’uno all’altra. È il perdono in questi casi la strada più in salita...
Ormai disorientata dopo averlo cercato in ogni dove, dopo aver elemosinato l’amore che tanto desidero, dopo aver urlato contro il cielo per avermi portato a tutto questo, dopo milioni di tentativi, dopo grida, ferite, litigi, parole pesanti, dopo ingiustizie, sacrifici e pianti mi sono lasciata, andare.
( via @fuocochebrucianellevene )
Sarà forse tornare dove siamo partiti a farci ritrovare?

















