L'arte di Charlie Chan Hoch Chye
presentato da Sonny Liew
Ed. Bao Publishing, 2017
Una biografia che è la storia di un paese; un'esistenza permeata di denuncia grafica e integrità morale; una vita fedele solo all'arte e a se stessa a qualsiasi costo. Questo è il ritratto che si vuole lasciare del Maestro di Singapore, quasi auto-compiaciuto del percorso irto di difficoltà, ma davvero pieno che è stata la sua lunga vita. Le tensioni familiari e amicali, le difficoltà al lavoro per affermarsi e sopravvivere in un'epoca e un paese in tumulto, sballottati da cani e scimmie e difesi solo dal disincanto per la realtà ordinaria e dall'incanto per il mondo della fantasia in cui l'ultimo baluardo di difesa è un robot cinese: questa è la cornice di una creatività sempre molto radicata nella cronaca contemporanea del Maestro.
Le difficoltà familiari sono viste che dolcezza, quella tipica rassegnazione orientale per cui è giusto fare ciò che va fatto però in una chiave di realizzazione personale che unisce a questa forza morale inesorabile un afflato auto-affermativo di derivazione occidentale, figlio forse anche degli studi inglesi.
Il libro scorre agile tra pagine e bozze originali, ritagli di giornale e ritratti. Il tutto viene accompagnato dai commenti dell'autore che rende il disincanto un po' sarcastico dell'anziano, l'entusiasmo giovanile del ragazzo, il realismo tiepido dell'adulto che non abbandona mai il sogno e si tramuta in supereroe per ottenere quel giusto riconoscimento alla Convention di San Diego. E forse Charlie Chan Hoch Chye un po' supereroe gli piace sentirsi, oppure a Liew piace vedere così il grande inimitabile Maestro, dopo anni di gavetta, al raggiungimento di quel traguardo che ha inseguito per tutta la vita e che in fondo anche la politica ha deciso alla fine di tributargli.
Dopotutto è pur sempre l'artista che ha creato il precursore dell'Uomo Ragno e di Pogo! E colui il quale ha accompagnato con la sua vicenda personale un passaggio storico unico, ricchissimo e intenso di cui poco si saprebbe in Occidente senza opere come questa.
Meravigliosa la possibilità di ammirare le pagine di un'intera vita artistica: i tentativi stilistici, l'evoluzione grafica e l'arte di un Maestro che ha dedicato la sua vita al dipingere, a trovare una sintesi, a esplorare stili e tecniche. E attraverso la sua arte ha sempre tentato di difendere un'ideale, un'idea di paese adulto e maturo così difficile da realizzare. A tutte le latitudini.