Blame!
Seres de Silicio
Tsutomu Nihei
#ryland grace#phm#rocky the eridian#project hail mary spoilers



seen from United States
seen from Australia
seen from China

seen from United States

seen from Yemen

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from China
seen from United States
seen from United States
seen from Israel

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Malaysia

seen from Türkiye
Blame!
Seres de Silicio
Tsutomu Nihei

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Stars da Renato Morselli Tramite Flickr: Painting on wood - cm 33 x 33
TSMC: Iniciara la producción masiva de chips en 5nm durante el segundo trimestre de 2020
Toda la información en: https://hardwaresfera.com/noticias/hardware/tsmc-iniciara-la-produccion-masiva-de-chips-en-5nm-durante-el-segundo-trimestre-de-2020/
Anunciado por parte de TSMC la producción masiva de chips basados en los 5nm para el segundo trimestre de 2020, mucho antes de lo esperado. Hemos entrado en una curiosa guerra de litografÃas donde actualmente quien está mejor situada es TSMC. La fundición taiwanesa actualmente ofrece los 7nm y deberÃa ofrecer los 7nm+ para 2020. Read More
Estas cosas nunca dejan de fascinarme. Se pueden cortar las obleas de silicio con aceleradores de partÃculas de forma super inteligente quedando de una grosor mÃnimo y sin residuo :D
Jim Anderson, Vicepresidnete Ejecutivo de AMD se marcha a Lattice Semiconductor para ser Director Ejecutivo
Toda la información en: https://hardwaresfera.com/noticias/jim-anderson-vicepresidnete-ejecutivo-de-amd-se-marcha-a-lattice-semiconductor-para-ser-director-ejecutivo/
El último en dejar AMD ha sido Jim Anderson, quien fuera Vicepresidente Ejecutivo y se marcha a Lattice Semiconductor para ser Director Ejecutivo. Nueva réplica del terremoto que empezó el pasado año con la marcha de Raja Koduri de AMD que ha provocado que Chris Hook y Jim Keller siguieran sus pa...

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
#Opinion - La crisis de chips que ya empezó y casi nadie está mirando
Columna de opinión por el Lic. Diego Madeo. Director Ejecutivo de Garnet Technology Durante la pandemia, la crisis de semiconductores tenÃa una cara visible. Era tangible, casi obvia, fábricas detenidas, cadenas logÃsticas colapsadas, industrias enteras frenadas por la falta de componentes que, hasta ese momento, parecÃa menor. La imagen de autos incompletos esperando un chip se volvió sÃmbolo…
Apple anuncia Johny Srouji como novo diretor de hardware
No dia de hoje, 28 de outubro de 2023, a Apple fez um anúncio significativo ao nomear Johny Srouji como seu novo diretor de hardware, sucedendo John Ternus, que assume a posição de CEO da companhia. Srouji, que já foi uma figura chave na supervisão do desenvolvimento do silÃcio customizado da Apple desde a sua primeira geração, tem uma trajetória marcada por profundas inovações tecnológicas que mudaram a maneira como produtos como iPhones e Macs operam.(...)
Leia a noticia completa no link abaixo:
https://www.jornalo.com.br/apple-anuncia-johny-srouji-como-novo-diretor-de-hardware
Pannelli in perovskite: la Cina inaugura il primo impianto da 1 MW
Un impianto solare da un megawatt costruito con moduli in perovskite è appena diventato realtà in Cina. Detto così, un megawatt può sembrare poca cosa se paragonato alle immense distese fotovoltaiche che punteggiano il territorio cinese. Eppure il dato rilevante non è la potenza in sé, quanto piuttosto la tecnologia utilizzata: la perovskite, un materiale che fino a poco tempo fa veniva considerato una promessa confinata nei laboratori di ricerca, e che adesso alimenta una vera e propria centrale solare operativa. Il salto è significativo. Per anni la comunità scientifica ha parlato delle celle solari in perovskite come del futuro del fotovoltaico, lodandone l'efficienza crescente e i costi di produzione potenzialmente molto più bassi rispetto al silicio tradizionale. Il problema, però, era sempre lo stesso: la stabilità nel tempo. Le celle in perovskite tendevano a degradarsi rapidamente quando esposte agli agenti atmosferici, rendendo il loro impiego su larga scala poco realistico. Ora qualcosa sembra essere cambiato davvero, perché un impianto da un megawatt non è un esperimento da banco. È infrastruttura concreta, collegata alla rete, che deve funzionare giorno dopo giorno. Perché questa centrale cambia le carte in tavola La Cina, va detto, non è nuova a questo tipo di accelerazioni. Il paese domina già la produzione globale di pannelli fotovoltaici in silicio e investe cifre enormi nella ricerca su tecnologie solari di nuova generazione. Portare la perovskite fuori dal laboratorio e dentro un impianto funzionante rappresenta però un passaggio che nessun altro paese aveva ancora compiuto a questa scala. E il messaggio è chiaro: la tecnologia perovskite non è più solo teoria. Il vantaggio competitivo di questi moduli sta in diversi fattori. Il processo produttivo richiede temperature molto più basse rispetto a quello del silicio, il che si traduce in un consumo energetico inferiore durante la fabbricazione. I materiali di base sono più abbondanti e meno costosi. E soprattutto, i moduli in perovskite possono essere resi sottili e flessibili, aprendo la strada a installazioni su superfici dove i pannelli tradizionali non potrebbero essere montati. La sfida della durata resta aperta Resta da capire come si comporteranno questi moduli perovskite nel lungo periodo. Un conto è raggiungere livelli di efficienza interessanti in condizioni controllate, un altro è garantire prestazioni stabili per venti o venticinque anni sotto pioggia, vento, caldo estremo e umidità . È esattamente questo il banco di prova che la centrale cinese da un megawatt dovrà superare. I dati raccolti nei prossimi mesi e anni saranno fondamentali per determinare se la perovskite potrà davvero affiancare o addirittura sostituire il silicio nel mercato del fotovoltaico mondiale. Se la risposta sarà positiva, le conseguenze per il settore energetico potrebbero essere enormi, con un abbattimento ulteriore dei costi dell'energia solare e nuove possibilità di installazione praticamente ovunque. Per ora, quello che era un materiale da pubblicazione scientifica ha un indirizzo fisico, produce elettricità e alimenta la rete. Read the full article