Bibliotecazione
La biblioteca, che luogo meraviglioso. Ă un poâ la ONLUS per i poveracci che non possono permettersi tutti i libri che vogliono leggere. Oppure gli stronzi come me che i soldi preferiscono investirli nelle cose piĂš inutili e poi lamentarsi, fate voi. Câè da dire che visito abbastanza frequentemente la biblioteca. soprattutto quella della mia zona. Ciò che non amo della biblioteca, però, è chi ci lavora. âSalve, vorrei prenotare un libro.â âCiaoâ âEh.. sĂŹ, salve di nuovo, possiamo finire la gag o è presa bene oggi?â âHai il codice del libro?â âQuale codice?â âIl codice.â âAh.. ma certo.. il codice del libro... il libro dotato di codice... il codice allâinterno del libro.. no, non so nemmeno cosa sia.â âĂ il codice identificativo del libro con il quale, grazie alla spinta turbo-idrica, potrai ritirarlo comodamente dalla base spaziale in costruzione su Marte.â âEh?â âPirla, è il codice univoco di ogni libro, se mi dici quello non devo perdere tempo nel cercare il tuo libretto da pseudo-hipster.â âCapisco.. beh no, non ho nessun codice.â âPerfetto, allora passiamo alla fase dove tu mi dici il titolo del libro ed io non capisco.â âNon aspettavo altro.â ... âFilippo Rotari?â âNo maledizione, Philip Roth, non è difficile!â âMi dispiace, non esce nei nostri cataloghi, Filippo Rotari però sĂŹ, ti va bene lo stesso?â âNo santissimo Iddio, non mi va bene! Posso provare a cercare io lâautore?â âStai mettendo in dubbio la mia abilitĂ ? Pivello, sono anni che lavoro qui, la mia sedia è il solco perfetto del mio culo, roba che Bernini levati te e quel marmo di merda.â âAh..â âComunque, puoi usare il terminale in fondo alla stanza per cercare da solo i tuoi libri erotici.â âMa io-â âCiao.â ... âSei tornato.â âAl corso per bibliotecario insegnano anche a dire frasi fatte?â âDono naturale.â âMa certo.â âBeh, hai trovato il tuo prossimo materiale di segologia?â âLa potrebbe smettere? Le sembro forse un segaiolo?!â âDevo risponderti?â âPer favore non lo faccia.â âEcco.â âIl libro... insomma, câè ma non câè.â âGuarda che ora quello strano sei tu.â âĂ tipo il libro di SchrĂśdinger, finchĂŠ non lo ordino non potrò sapere se ci sia o no nel deposito.â âEh?â âLasci stare.â âPrendi Filippo Rotari quindi?â âE vada per Filippo Rotari. Mi darebbe almeno il segnalibro?â âMa per chi mi hai preso? Save the Children?â âCome non detto.â âTi serve qualcosâaltro?â âBeh...â âĂ una domanda retorica, levati dai coglioni che tra un poâ vedo piĂš la tua faccia che quella di Padre Pio affisso sopra il bagno lĂ in fondo.â âArrivederci.â âA mai piĂš!â
Alla prossima!














