La vita è una cosa senza forma, a volte ha bisogno di essere distrutta, sgretolata, frantumata. Ha bisogno di essere plasmata e rimodellata nuovamente, al fine di ridarle una forma nuova. Ecco perché si nasce e si rinasce tante volte nella stessa esistenza. Le conseguenze delle vostre azioni le conterete. Magari non subito, o magari prima di quanto non immaginiate. In ogni caso sarete sempre prigionieri di voi stessi, vittime dei vostri rimpianti. Di sicuro c’è una cosa che vi chiederete e molto tempo fa me la chiedevo anch'io. Perché, se veramente esiste una legge del karma, non tutte le persone hanno la stessa fortuna? Perché la vita non dà a tutti gli stessi mezzi di partenza, le stesse opportunità, gli stessi diritti, a parità di comportamento? Perché esiste una così grande disparità nel destino degli esseri umani, se esiste davvero un destino? Avete ragione, ma non posso essere io a darvi la risposta. Però posso farvi un esempio. A casa avete un secchio e al suo interno mettete del detersivo per lavare il pavimento. Avete però dimenticato di averlo precedentemente riempito di sabbia, e di non averlo poi svuotato per bene. Un vostro amico, d’improvviso, entrando in casa vostra, urta il secchio pieno di acqua e sabbia. Tutta la sabbia cade nel vostro corridoio e lo sporca. La condizione del vostro pavimento è peggiorata rispetto a prima. Accusate il vostro amico di disattenzione, ma in realtà, se il secchio non avesse contenuto la sabbia che siete stati voi a dimenticare, l’acqua caduta non avrebbe creato nessuna ulteriore sporcizia al pavimento. Voi non avete però notato che il danno è avvenuto a causa della sabbia lasciata in precedenza, avete solo dato la colpa al vostro amico. La sabbia rappresenta l’infelicità; il secchio rovesciato è l’effetto scatenante di una causa già presente dentro di voi. È dentro quella causa che dovete scavare.

















