Desiderio di maternità e altri misteri
Guardando la mia bacheca di Facebook o chiacchierando con le mie amiche, sempre più spesso si finisce a parlare di qualche coetanea che è rimasta incinta. Ma non tipo “Oh lo sai che quella c’è rimasta e non si sa chi sia il padre” oppure “è rimasta incinta e dato che studiano tutti e due sto ragazzino se lo accolleranno i genitori”.
Coetanee che hanno un ragazzo, un lavoro (di merda), una casa e adesso fanno un figlio. Dovrebbe essere una cosa normale. Però mi mette tristezza. In un certo senso giudico male queste ragazze perché mi sembra che per loro la vita si riduca a essere moglie e madre di qualcuno, che se non fai un figlio che donna sei e che non hanno nessuna voglia di vedere il mondo perché si sono accontentate di quello che hanno trovato.
Che non hanno più niente da fare e per questo fanno dei figli.
Mi sento anche in colpa a fare ragionamenti del genere, perché sono cosciente che sostanzialmente non sono cazzi miei (ed è anche per questo che sto pubblicando tutta questa pappardella su Tumblr, dove non conosco nessuno di persona, piuttosto che sulla mia bacheca Facebook).
Non lo so, sarò strana io, sarà che non voglio figli e non mi ci vedo proprio come madre, neanche tra vent’anni... è che proprio non riesco a capire le ragioni che portano una donna a sentire il desiderio di maternità, di annullare la propria vita in favore di uno scricciolo indifeso che non farà altro che piangere, cagare e dormire, che limiterà la tua libertà per almeno i prossimi 18 anni e che per almeno i prossimi 18 anni sarà uno stronzo ingrato che non si rende conto che i “no” servono a crescere e non perché tua madre è una stronza.
Cioè, io non so se avrei retto ad essere mia madre, eppure lei è sempre stata contenta di aver fatto me e mio fratello.
Quando provo a dire a qualcuno che non voglio figli, la risposta più comune è “vedi che cambierai idea”, seguito da uno sguardo di sufficienza, lo stesso che mi faceva mia madre quando a 8 anni le dicevo “io non fumerò mai!”.
Questa è una cosa che mi manda in bestia. Perché deve essere obbligatorio diventare madre? Che c’è di male a non procreare? Siamo già in troppi su questa Terra, non c’è bisogno che mi metta a sfornare altre bocche da sfamare anche io.
E se a 25 anni non sento nessunissimo bisogno di avere un bambino, probabilmente non cambierò idea tra 10 anni. La maggior parte delle ragazze che conosco hanno sempre detto che prima o poi avrebbero voluto dei figli, io mai.
Loro a 35 anni si vedono come donne in carriera (nel migliore dei casi), sposate e con prole, magari vivendo in una bella villetta con giardino e cane.
Io ho sempre pensato che a 35 anni avrei vissuto con il mio ragazzo in un appartamento in città, con una bella carriera da portare avanti e un paio di gatti da accudire (i gatti sono bellissimi raga). Ovviamente viaggiando il più possibile.
E a chi dice “eh ma chi si prenderà cura di te quando sarai vecchia e non ce la farai più?”
Per prima cosa rispondo: bell’egoista di merda a fare un figlio per avere la badante aggratis.
Secondo: ma chi cazzo ci vuole arrivare alla vecchiaia! Quando comincio a sbarellare forte un modo per farla finita si trova.
Ok fine del pippone, dovevo pur sfogarmi in qualche modo.















