Wattican Punk Ballet + Piatcions | sabato 12 novembre 2011 | Interzona
Loro sono in due sul palco. Due tecno freaks a loro agio sia con la strumentazione analogica che con gli orpelli digitali. Sono Gaya, che canta da dietro la batteria e da dietro i suoi occhialoni da nerd, e Karen, che si occupa dell'armamentario chitarristico ed elettronico. Fanno la dance-punk psichedelica che può fare chi ha radici armene e vive tra Mosca e Budapest: la mescolanza è sempre una ricchezza! Poi fanno Arutyunyan di cognome, sono fratelli e sanno stare sul palco come pochi altri nel loro dinamicissimo show. Un combo dall'evidente slancio teatrale che sa mettere d'accordo il funky beat e la grezza energia delle loro influenze caucasiche. Membri di una band armena di culto - i Deti Picasso - hanno fatto da opening act per i Depeche mode, i Massive Attack e The Verve, e suonato con Bobby McFerrin e Alex Hacke degli Einsturzende Neubauten. Un live potente, ma di un'energia raffinatissima.
Aprono le danze i domesi Piatcions che spingono il loro sixty garage con onesta attitudine modernista. Un ipnotico e compatto nu gaze che sarà attentamente sorvegliato dalla chitarra di Robert Toher degli spaziali APSE, leggendaria band di fantasmi shoegazers del New England, davvero seminale nel loro paranoico suono space-tribale.

















