Mezzanotte di Domenica 13 marzo 2021.
Un leggero senso di nulla. una quiete, solo il frighetto rosso che tengo in camera e il mio battere sui tasti fa rumore. Tutto il resto: silenzio. Silenzio ch’attanaglia la notte, una notte di sabato sera come le tante magnifiche che si passavano prima di tutto questo zone a colori e coprifuoco manco stessimo morendo tutti.
Francamente mi sono rotto il cazzo, qual è il senso di riempire la vita di anni e non l’opposto? Riaprire. Tutto.
Quant’amo appena il finire dell’inverno lo permette scendere sotto casa, accendere il mio SH e girare per la città, a notte fonda. Trovi i matti e gl’innamorati. Il meglio del teatro ed è pure gratis.
E qualche volta t’immischi pure, t’invitano a bere un bicchiere. Non li conoscerai se non quella notte. Al mattino svaniscono nella vita. La loro.










