Apocalisse 21:8: "Ma per i codardi, gl'increduli, gl'immondi, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda».
Se si estrae il concetto di Vita eterna dallo stesso libro in cui viene descritta l'Apocalisse, allora bisogna raccogliere anche il principio dello scarto e della trasmutazione seconda.
Perché i simpaticoni che amano parlare di Eternitá raccontano sempre la parte famosa della storia... che produce sempre lo stesso circuito di inetti, che nemmeno si sforzano di mutare i loro vizi mentre sono in vita, perché tanto si credono 'perfetti', lo Spirito torna alla fonte e blablabla.
Certo che torna, ma io cercherei di capire che cosa diventa dopo.









