"Ho un coltello nel cranio
Se la nottataccia parte sempre da una bionda
Tu col cappello al contrario
Se la doppia faccia tiene quella brutta sempre in ombra
Torno dall'inferno per ucciderti
Abbi paura adesso perché tempo e morte sono ossimori
Ti piace la mia merda ma non la capisci perché tra i miei simili
La lingua è solo un mezzo, il resto è solo morsi e sibili
Attenta a te che mi hai distrutto
Il cielo vede tutto, ed io nel cielo ho gli occhi e tu per me sei solo vene e strutto
Annaffi il tasso ed io ne sono il primo frutto
A pari passo col silenzio di un minuto, piangerai il suo lutto
Hai visto troppo, certi vuoti li rattoppo, sai
Palmi scotti, tocco guai, morti come Tokkōtai
Fare dotto, c'eri sotto
Io che la mia vita ho un sunto
Assuefatta a farti troppo solo dopo che mi hai assunto, punto
Grattare il fondo per subirci
Il paradosso di mettere un punto per scucirci
Bastava un morso pur di avere le tue labbra addosso
Ed ora un altro stronzo che ti stappa un rosso vuol capirci, dai...
E adesso ci sei ancora sì
Ma non so più chi sei
Vorrei che andassi via
Sono violento, sì, perché non sei più mia
Il demone che ho dentro mangia verità e tu l'hai svegliato per una bugia
Per una bugia, per una bugia, per una bugia
17.5 Geremia
Il demone che ho dentro mangia verità e tu l'hai svegliato per una bugia
Ti odio, ti amo, ti odio, t'amavo
E ci morivo io
Guardarti dentro ed abbracciare il vuoto
Di nuovo
Tu mi hai tradita ed io ti uccido finché muoio anch'io
(Anch'io)
Ti odio, ti amo, ti odio, t'amavo
E ci morivo io
Guardarti dentro ed abbracciare il vuoto
Di nuovo
Tu mi hai tradita ed io ti uccido finché muoio anch'io
Ti odio, ti amo, ti odio, t'amavo
E ci morivo io
Guardarti dentro ed abbracciare il vuoto
Di nuovo
Tu mi hai tradita ed io ti uccido finché muoio anch'io"














