❝Me gustaba dibujar, tomar fotos y esas cosas❞.
— "Adolescencia" - Misha Frank. T1:E2.

#dc comics#dc#batman#bruce wayne#dc fanart#dick grayson#tim drake#batfam#batfamily




seen from Canada
seen from Türkiye

seen from United Kingdom

seen from Australia
seen from United Kingdom
seen from United Kingdom
seen from Japan
seen from China
seen from Türkiye

seen from Malaysia

seen from Türkiye
seen from United States
seen from United States
seen from Russia

seen from Russia

seen from Canada
seen from Russia
seen from Türkiye

seen from Canada
seen from Germany
❝Me gustaba dibujar, tomar fotos y esas cosas❞.
— "Adolescencia" - Misha Frank. T1:E2.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Unorthodox: il diritto di seguire la propria voce
Ci sono storie che non cominciano con grandi eventi, ma con piccoli dettagli: un gesto trattenuto, uno sguardo che si posa troppo a lungo su qualcosa che non si può avere, un suono, in questo caso la musica, che diventa promessa e fuga insieme. Unorthodox, la miniserie distribuita da Netflix, prende avvio proprio da lì: da una giovane donna intrappolata in una trama di regole, aspettative e silenzi, e dal suo desiderio quasi impercettibile, ma ostinato, di respirare altrove.
La serie racconta il percorso di chi nasce dentro un sistema culturale fortemente strutturato, dove l’identità individuale è definita da appartenenza, tradizione e continuità. Non c’è giudizio facile nel modo in cui la narrazione si muove: c’è, piuttosto, una tensione costante tra protezione e costrizione, tra comunità e libertà. In questo spazio fragile si colloca la protagonista, che sente il peso delle norme non come teoria, ma come esperienza quotidiana: nei ruoli assegnati, nelle parole non dette, nei sogni che devono restare privati.
Il suo incontro con la musica, più che una passione, quasi un richiamo, apre una crepa. Non è solo arte, né espressione: è possibilità. È la scoperta di una voce propria, letterale e simbolica, che chiede di essere ascoltata prima ancora di essere compresa. La musica diventa allora il luogo in cui si sperimenta l’autonomia, dove l’identità può essere costruita invece che ereditata. Da questa vicenda personale si arriva inevitabilmente a una riflessione più ampia. La storia della protagonista non è un’eccezione isolata: riecheggia dinamiche che attraversano epoche e geografie diverse. Molte donne, in contesti differenti, continuano a confrontarsi con strutture sociali che definiscono possibilità e limiti, spesso prima ancora che possano definirsi da sole. Non si tratta solo di restrizioni esplicite, talvolta sono aspettative sottili, modelli interiorizzati, narrazioni culturali che suggeriscono cosa sia desiderabile, appropriato e giusto.
Eppure, proprio come accade nella serie, la questione non si riduce a una semplice opposizione tra oppressione e liberazione. Il percorso è più complesso: implica perdita, ambivalenza, senso di colpa, nostalgia. L’emancipazione non è mai indolore, perché significa anche ridefinire legami e appartenenze. Per questo la vicenda lascia un sapore dolceamaro: la conquista della libertà che porta con sé la consapevolezza del prezzo pagato.
Guardando oltre la storia individuale, ciò che resta è una domanda universale: quanto spazio concediamo come società alle donne per immaginare se stesse fuori dai ruoli già scritti? E quanto siamo disposti ad accogliere le loro voci quando non corrispondono alle aspettative?
Unorthodox non offre risposte definitive, ma suggerisce qualcosa di prezioso: ascoltare la propria voce, anche quando è fragile o incerta, come gesto radicale. Ogni volta che una donna rivendica il diritto di raccontarsi, di scegliere, di creare attraverso la musica, l’arte, la poesia o qualsiasi altra forma, non sta soltanto cambiando la propria storia, sta ampliando, anche di poco, il campo delle possibilità per tutte.
(via ASURA)
Difficile stare insieme, difficile stare separati.
🡒 🎥 Shōgun • Opening credits, 2024
JPC Share House

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Update
So, I hope this will be short 🤞
I decided to stop to put the anime/kpop/random fics on stop for now, which means I’ll continue doing them some other day or in the future (but those fics that had ”Loading” on will be finished and then everything will love on stop).
Why?
Because I want to make a small series :3 I dunno when it’ll end but it’ll end when I’ve decided I guess lmao
What I mean by small series; like chapters I guess :] It’ll be a completely different character, not the OC’s I have now or any other character/celeb. It will be an old OC I have had for a long time.
The OC’s info will be shown on the day I post my first so-called chapter for the mini/small series (plus if it’ll be a mini series, I myself don’t know yet). The reader is still reader but instead I will try doing it in first person perspective or whatever it’s called x) as always, still male reader x)
Anyhow, hope you all have an amazing day and see you all soon <33333 many huggies!!!!!!! <33333333333
🡒 ✨ 𝐏𝐡𝐢𝐥𝐢𝐩 & 𝐒𝐞𝐚𝐧 • crossover • 𝘈𝘪𝘥𝘢𝘯 𝘛𝘶𝘳𝘯𝘦𝘳 & 𝘑𝘰𝘦 𝘒𝘦𝘦𝘳𝘺