♠️… Racchiusa nel mio mondo
seen from United States
seen from Kazakhstan
seen from China
seen from United States

seen from Spain

seen from Canada

seen from Malaysia

seen from United States
seen from Türkiye
seen from China

seen from Malaysia
seen from China

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Canada
seen from Australia
seen from China

seen from Canada

seen from United States
♠️… Racchiusa nel mio mondo

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
E muoio un po'
Mentre sono al tel con la mia BFF, mi dice che è salita "sopra" a fumare. Giacché so cosa significa "sopra", le chiedo di mandarmi una foto di "casa mia" in quel momento.
Poi dici perché io muoio di malinconia in esilio in questa valle di lacrime. E chi lo sa. Non me lo so spiegare nemmeno io.
E santa notte.
“Sarò sempre ciò che sono;
un intreccio di "forza e coraggio"
di paure e malinconie,
di voglia di non mollare,
di audacia e speranza.
Sarò sempre io;
"quella bimba diventata grande",
con la favola nel cuore.”
— Raffaella Fresa
...in preda alle sue altalenanti malinconie, sempre di corsa, a esorcizzare il tempo, per non fermarsi mai a pensare nemmeno un attimo...
Volevo ricordarti che l amore è rimanere. Non sparire per vedere se uno poi ci tiene.
Sul frigo lascio un post-it, due pensieri nascosti.
Temere l amore o temere la vita! E chi ha paura della vita... È già morto in partenza!!!
"quante lacrime" poli ok

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
La distanza
Mettere la giusta distanza tra se stessi e le cose serve a vedere le cose come erano, come sono state, e a vederle in modo più oggettivo, meno emotivo.
Certo, occorre evitare di pensare di essere stati stupidi, no, più che stupidì; ciechi, sciocchi, masochisti e incapaci di salvaguardare se stessi.
Ecco, se si evitano questi pensieri, la distanza aiuta.
Certo, però.
View On WordPress
Lovely Blogs everyone should follow 🌻 @malinconie @boringangel @1ovefleur @faecage @silkymoongrl @artbow @historyarchaeologyartefacts @acrylicmoss @4ir4ngel
Weltschmerz #3
Presentarsi. Descriversi. Definirsi entro parametri prestabiliti, risulta, per me, impossibile. L'incapacità di rappresentare il mio essere attraverso le parole, mi attanaglia, ed inspiegabilmente mi tormenta. Un uragano di pensieri si attorcigliano attorno a questa tortura interiore. Inutilmente.
Non riuscire a descrivermi, a raccontarmi a qualcuno che non mi conosce, infastidisce la mia mente, che si sente a disagio di fronte a questo difetto. Come scrivere con la propria mano debole, destabilizzante ed irritante.
Questa maledetta inettitudine deriva da un altro mio problema: l'odio contro le antinomie.
Contraddirsi è esasperante per la mia umile mentalità, incredula di fronte alla mia ignoranza nei confronti del mio essere, dell'essenza che mi contraddistingue.
Professarsi una persona e dimostrarsi l'opposto, riecheggia nella mia testa come l'eco del peccato più grave mai pronunciato. Dalla più banale e semplice presentazione di se stessi, del proprio carattere, alla più complicata definizione delle proprie idee, fino alla spiegazione delle proprie azioni in un ipotetico futuro, appare a me inesplicabile.
Sono una persona razionale, o creativa?
Amo la razionalità dei pensieri creativi, l'ordine mentale, allo stesso tempo amo il disordine ed il caos negli enti fisici. Non amo gli orari, le regole, la prevedibilità, la matematica. Amo la follia, l'imprevedibilità, gli eventi casuali senza una logica spiegazione, ma amo trovargliela. Amo l'arte, la letteratura, la fotografia, la musica. Amo la scrittura. Amo il flusso, senza pensare troppo a quale concezione le mie dita stiano seguendo, a velocità delirante, sopra i tasti di questa tastiera. Ma allo stesso tempo, amo l'ordine della scrittura. Amo la sua punteggiatura, le sue pause, le frasi a perdita di fiato. Amo tradurre su carta, senza censura, i miei pensieri intricati che lentamente si ordinano appena la penna scorre sul foglio immacolato. Macchiandolo inesorabilmente.
Amo gli errori, i difetti, ed odio correggerli, poichè se così son nati un motivo ci sarà e non mi riterrò mai superiore ad essi per poter decidere il loro malaugurato destino.
Detesto l'assimetria, adoro la disparità.
Amo gli opposti, ma odio ammetterlo.
Detesto non conoscere le risposte, ma amo il mistero di questa effimera vita.
E come volevasi dimostrare, non riesco a definirmi entro parametri prestabiliti.
Sconosciuta a me stessa, fotografata da un mondo con migliaia di occhi di diversi colori, come riuscirò a riconoscermi tra molteplici istantanee?
Non mi conosco, ma d'altronde sono un essere in continua evoluzione. Crescerò, imparerò, verrò modellata dai più variegati eventi che la vita mi offrirà davanti, come ostacoli d'una lunga corsa. Mi sento inerme, senza possibilità di fuga finchè non scoprirò chi sono, cosa sono. O chi sarò, chissà cosa sarò. Domani. Mentre oggi mi crogiolo nel catrame dei miei deliri, cercando un indizio nella definizione di me stessa.
Inutilmente, aggiungerei.