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Caro blog, mi sei mancato oggi ti ho pensato e per una volta ho condiviso il mio pensiero non solo con te ma anche ad altre persone ma visto che tu sei e sarai sempre io mio posto sicuro lo condivido anche con te.
Per ricominciare ad amarsi ci vuole sempre un punto di partenza.
Quanto è difficile amarsi?
C’è sempre qualcosa che non ci soddisfa, lo specchio è il nostro peggior nemico.
E non importa quanto una persona dica di stare bene o di amare il proprio corpo ci sarà sempre quell’attimo di debolezza che ci fa dire “ah pero se fosse cosi..se fosse diverso”.
Non ci accontentiamo, sappiamo che la perfezione non esiste e che è questione di punti di vista ma la rincorriamo come il cane rincorre il gatto.
È difficile amarsi, non giudicarsi.
Peró bisogna sempre provarci, fare quella beauty routine che ti fa sentire coccolata ma che non diventa mai una routine... comprare quel vestito che ti piace anche se addosso non ti calza come alla modella da cui l’hai visto, perché tu sei così e cavolo sei bellissima in tutti i difetti che vedi, falla quella dieta di due giorni che ti fa sentire super fit quei workout per avere la pesca per poi abbandonarli e tornare ad essere la migliore versione di te.
Perché siamo cosi noi donne sotto sotto un po bipolari un giorno mi amo e un giorno no.
Oggi mi amo in tutti i miei difetti🖤🌻
Tua, con tutte le sue paranoie, @catastrofe-naturale 🌪
Una Storia Messinese: il caso della strega Pellegrina Vitello, scampata al rogo dell'Inquisizione nel XVI secolo. 12 maggio del 1555. La Corte di Messina del Tribunale dell'Inquisizione di Sicilia, presieduta dal Vescovo di Patti, l'austero Inquisitore Monsignor Bartholomeo Sebastian, condanna al rogo la trentenne Pellegrina Vitello, dopo averla sottoposta alla tortura della corda, la giovane di origini napoletane, con l'accusa di "magarìa" (stregoneria, termine ancora oggi in uso nel dialetto siculo/messinese accanto a "magara" o "mavara"), nel corso della solenne "autodafè" (letteralmente "atto di fede", solenne processo dell'Inquisizione Spagnola) tenutosi nella Piazza della Cattedrale di Messina. L'accusa mossa dal Sebastian a Pellegrina è quella di essere una strega in combutta con il demonio, capace di invocare entità malefiche attraverso l'uso di strani oggetti o calici di acqua e olio. L'accusa fa leva soprattutto sulle testimonianze di alcuni interrogati (ben dodici oltre le sufficienti sei) che affermano come Pellegrina sia in grado di prevedere il futuro o eventi sconosciuti osservando, in trance, una caraffa d'acqua da dove emergerebbero strane forme nere, simili a demoni. Lo stesso giorno la pena è però dal Tribunale commutata in una processione e fustigazione pubblica che Pellegrina deve subire "per li istrati di quista città", come castigo per lei e monito per gli altri cittadini, affinché non praticassero magarìa o eresie. La vicenda di Pellegrina e delle sue presunte doti divinatorie, è significativa per essere testimonianza di una città nella quale pratiche rituali legate a tradizioni o superstizioni popolari sopravvivono e sono anzi intersecate con l'attività della produzione e del commercio della seta: non raramente i lavoratori di questa materia prima e i commercianti si rivolgevano a magare o, più raramente, a "nigromanti" (maghi, di sesso maschile) per avere una sorta di "protezione" sulla produzione del prodotto e sulla mercanzia finita da esportare. #magari #magaria #magare #mağara #magara #messina #streghe #stregoneria #strega #nigromante #nigomaru #storiadimessina #inquisizionesiciliana #tribunaledellinquisizione #autodafé (presso Messina, Italy) https://www.instagram.com/p/CQzjYlalP4vnY9yqlJ_iCcRlrW-K-fLEVPg_Sc0/?utm_medium=tumblr
Su orgullo no la deja hablar de amor.

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made the other card with my one piece OC! some infos about her:
-She's based on Calabrian folklore, specifically on "La magara" which is "witch" in dialect. She has no name, simply goes by the title of Magara. She wears old calabrian mourning clothes and a rosary
-there's not much known about her other than the fact that she speaks with and for the dead, and is usually followed by a murder of crows (omens of death in our folklore)
-one of her eyes is another color bc it's a vessel for the dead to see the world, so it's not hers at all
-also I used my face as a reference yes I'm a self centered prick but let's move on🙏
Iserlohn'daki yer altı mağarası,nda bir kaç saat