L’allarme è stato lanciato dalla CGIA, l’Associazione degli Artigiani e delle Piccole Imprese, lo scorso aprile: in Umbria, entro il 2027, ci saranno 40.700 nuovi pensionati. Un dato importante, per alcuni aspetti anche preoccupante, che ha bisogno di misure e dispositivi in grado di arginarne gli effetti. La previsione per i prossimi anni, realizzata sulla base dei dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal, spiega che i pensionati lasceranno il 70,1% dei posti di cui si avrà bisogno in maniera complessiva, rispetto alla media nazionale del 71,7%. E ai 40 mila pensionati si contrappongono appena 17.400 nuove occupazioni […]




















