La storia successiva di un termine può essere, del resto, altrettanto istruttiva dell'etimologia (che, in questo caso, manca): dal latino causa deriva, nelle lingue romanze, il termine «cosa», certamente non facile da definire, ma che designa appunto «ciò che è in questione, in "causa" tra gli uomini» - in una contesa, che può essere tanto di fatti che di parole, ma, al limite, semplicemente in un discorso, in una conversazione, in uno scherzo. E poi, più comunemente, l'«affare» qualsiasi (per esempio, mulierum causa, la «cosa delle donne», la mestruazione), prima di significare nel linguaggio della matematica, proprio per la sua onnivalenza, la «cosa» per eccellenza: l'incognita, la x.
Giorgio Agamben, Karman














