Inviati gli ispettori presso il comune di Bari, devono valutare se ci sono infiltrazioni mafiose ed eventualmente sciogliere la giunta e commissariarlo.
Gli indizi per l’invio della commissione sono ridicoli e la città di Bari non soltanto ha riconfermato con forza questo sindaco, ma non è mai stata amministrata meglio.
C’è in atto un braccio di ferro, un tentativo di intimidire un sindaco e la sua giunta e l’opposizione tutta, ma è anche una prova di sovranismo e di pieni poteri.
Berlusconi li aveva, attraverso il suo impero mediatico, Salvini li auspicava, Giorgia se li sta prendendo: una vita passata nelle terze e quarte file di un partito che ha sempre contato molto poco e che suscitava solo orrore e sdegno per le sue posizioni e per la colpevole vicinanza col terrorismo nero e con i golpisti, improvvisamente si trova ad essere Presidente del Consiglio, a capo di una coalizione in cui non ha veri rivali e con un’opposizione divisa, inconsistente e senza idee.
È giunto il momento della spallata e di diventare Giorgio I, oppure vuole solo mettere in imbarazzo l’opposizione per avere più voti di scarto alle europee?
Se le riuscisse di far cadere la giunta comunale non avrebbe più confini e nulla la fermerebbe dal fare approvare le “leggi fascistissime” di famigerata memoria che cancellarono l’opposizione, eliminarono i partiti tranne quello fascista diedero a Mussolini i pieni poteri.













