Hai un viso che parla molto .
Hai degli occhi che comunicano veramente chi sei e come sei fatto .
Sotto quella divisa da lavoratore perfettino e sorridente c’è altro , c’è molto altro .
Ti vedo un po’ come un ragazzo che ha perso la stima di se stesso , che si tatua la sua vita perché vuole farla vedere ma non vuole raccontarla . Tieni quel sorriso come un muro che ti estranea dal mondo e nasconde un po’ qualche cicatrice del tuo passato .
Scrivo così tanto su di te ma in realtà neanche ti conosco , so soltanto il tuo nome e so che non hai preso il diploma . Questo me l’hai detto guardandomi studiare una copione di teatro per l’università . Eri affascinato e mi sei stato ad ascoltare perché poi mi hai rivelato che ti piacerebbe anche a te fare recitazione,
Stavi quasi per crollare stavi per raccontarmi i tuoi sogni e le tue ambizioni però poi una signora dal tavolo affianco ha alzato la mano chiedendoti un caffè . Così hai indossato nuovamente il tuo sorriso e te ne sei andato