Banca Mondiale, vendere il rischio per finanziare lo sviluppo
Mentre i fondi degli stati diminuiscono, la Banca Mondiale si affida alla finanza privata. Ecco come funziona la sua nuova strategia.
In un mondo che ha un disperato bisogno di fondi per lo sviluppo, ma dove i principali governi donatori (come Stati Uniti e Regno Unito) stringono i cordoni della borsa, la Banca Mondiale รจ costretta a inventarsi qualcosa di nuovo. E la sua nuova idea รจ un'operazione di alta finanza che potrebbe cambiare le regole del gioco: la "cartolarizzazione".
Ma cosa significa e perchรฉ รจ importante?
Cosa รจ successo?
La Banca Mondiale, attraverso il suo braccio operativo che si occupa di prestiti alle aziende private (l'IFC, International Finance Corporation), ha appena concluso la sua prima, storica operazione di questo tipo.
In termini semplici, l'IFC ha "impacchettato" un portafoglio da 500 milioni di dollari di prestiti che aveva giร concesso a decine di aziende in paesi emergenti (come Turchia, Messico e Brasile). Successivamente, ha venduto questo "pacchetto" โ o piรน precisamente, il rischio ad esso collegato โ a grandi investitori privati, come fondi pensione e compagnie di assicurazione.
Questo strumento finanziario รจ noto come CLO (Collateralised Loan Obligation). Questo primo accordo รจ stato un test, ma il presidente della Banca Mondiale, Ajay Banga, ha giร dichiarato che l'intenzione รจ di farlo regolarmente.
Aumentare la "Potenza di Fuoco"
Il contesto รจ fondamentale. I grandi governi, che sono i finanziatori tradizionali della Banca Mondiale, stanno tagliando i budget per gli aiuti. Questo mette l'istituzione sotto pressione: deve fare di piรน con meno.
Vendendo il rischio dei prestiti che ha giร in pancia, la Banca Mondiale libera immediatamente capitale sul proprio bilancio. Quei soldi, che prima erano "bloccati" a garanzia dei vecchi prestiti, ora possono essere usati per finanziare nuovi progetti e concedere nuovi prestiti. In breve, รจ un modo per moltiplicare la propria capacitร di intervento finanziario senza chiedere piรน soldi ai contribuenti.
Attirare i Capitali Privati
Secondo Ajay Banga, perรฒ, lo scopo piรน importante รจ un altro. Per anni si รจ parlato della necessitร di sbloccare i "trilioni" di dollari fermi nei fondi di investimento privati per indirizzarli verso lo sviluppo, ma finora รจ successo ben poco.
I grandi investitori sono spesso titubanti: i singoli progetti nei paesi emergenti sono troppo piccoli, troppo rischiosi o troppo difficili da analizzare.
Con questa mossa, la Banca Mondiale agisce da "apripista". Impacchettando i prestiti, crea uno strumento finanziario piรน grande, piรน diversificato e piรน facile da acquistare per un fondo pensione. Sta essenzialmente dicendo al mercato: "Vedete? Investire in questi mercati si puรฒ fare, e noi vi aiutiamo a farlo". L'obiettivo รจ creare un mercato e invogliare i privati a partecipare.
I Limiti di Questa Strategia
ร importante notare che questa strategia, almeno per ora, si applica facilmente solo ai prestiti concessi alle aziende private.
L'articolo del Financial Times chiarisce che รจ molto piรน complicato farlo con i prestiti concessi direttamente ai governi. Il motivo? La Banca Mondiale gode di uno "status di creditore privilegiato", il che significa che quando un paese รจ in difficoltร , la Banca Mondiale รจ quasi sempre la prima a essere ripagata, prima di altri creditori. Coinvolgere investitori privati in questi prestiti potrebbe compromettere questo status speciale, un rischio che la Banca non vuole correre.
La Banca Mondiale sta adottando una sofisticata mossa di ingegneria finanziaria per affrontare un problema molto concreto: la carenza di fondi pubblici. Questa prima "cartolarizzazione" รจ un esperimento storico che cerca di raggiungere un doppio risultato: trovare nuovi modi per finanziare lo sviluppo e, allo stesso tempo, far fruttare al massimo il capitale che ha giร a disposizione. Se funzionerร , potremmo vederne molte altre.
โQuesto articolo ha beneficiato dellโassistenza di Gemini, un modello linguistico AIโ













