Si sposta verso Charlotte sul finale, provando a piegarsi appena verso di lei, osservandola con attenzione « Non si fermi, non voglio disturbarla » non più del necessario « Volevo solo sapere se sta bene » chiede riferendosi all'aria cupa della corvonero, abbassando la voce per rendere quello scambio di parole il più intimo possibile.
« S-sto bene » esclama balbettando tornando con lo sguardo al suo cristallo « Sono solo… » pigola con voce più bassa senza terminare la frase. « Tutta la mia famiglia lavora al Ministero » e su quell’ultima parola il pestello nel mortaio diventa quasi più violento. « La ringrazio, comunque, è molto gentile » l’educazione prima di tutto, e anche l’insegnamento di non farsi mai vedere deboli - chiaramente fallendo. Un ultimo sorriso poco convinto in direzione della Docente, per poi versare il cristallo poverizzato nel calderone e spegnere il fuoco.
« Non si preoccupi signorina Dalloway, il Ministero sa come affrontare una situazione simile, sono certa che le cose miglioreranno. » soffia in direzione della purosangue mantenendo il tono di voce basso, così da non disturbare tutti gli altri « Se vuole parlare con qualcuno, la mia porta è aperta, ok? Non si faccia problemi, che queste cose sono grandi per un adulto, figuriamoci per una persona della sua età . » la rincuora come può, offrendole quella possibilità per il futuro senza forzarla ulteriormente. « Quattro punti per la pozione, comunque » sempre a Charlotte, si intende.











