Come le donne italiane hanno conquistato il diritto al voto? Io per prima non sono molto informata riguardo il femminismo italiano, un po' perché non è stato famoso come quello americano, inglese e francese, ma anche perché le donne italiane sono state schiacciate dal regime fascista che ha dominato per circa vent'anni. L'italia ha raggiunto anche molto tardi l'unità rispetto ad altri paesi e questo non ha permesso la nascita di movimenti precoci. Infatti le donne poterono votare solo a livello locale, iniziarono a nascere alcuni giornali come La voce delle donne, La Donna o La Cornelia, che trattano temi come il ruolo delle donne nella società e nella famiglia e l’importanza della conquista dei diritti politici. Viene fondato il Comitato Nazionale Pro-suffragio, si organizzano comizi e convegni. Ovviamente, l'ingresso delle donne in politica spaventava il governo, in più si stava riaffermando la corrente di pensiero maschile riguardo il quale le donne siano biologicamente inferiori e quindi non possono essere capaci di votare. Bisogna aspettare il secondo dopoguerra affinché le donne ottengano il diritto di voto nel 1946. Le femministe italiane sono molto diverse da quelle americane: sono meno violente ma ugualmente rivoluzionarie. Le donne italiane infatti non chiedevano esplicitamente la parità, ma semplicemente che le sia riconosciuto il diritto di voto, quindi che abbiano una qualche importanza dal punto di vista politico. Purtroppo questa e altre storie del femminismo italiano sono state oscurate, ma dobbiamo ricordarci che anche noi donne italiane abbiamo dure lotte alle spalle. #dirittodivoto #womensatlas #womensrights #feminist #feminism #proudfeminist #femminismoitaliano #1946 #righttovote #womensvote #womensvotesmatter https://www.instagram.com/p/CMUExYeHLZB/?igshid=j7l0vcu0elot





















