E CUCINATI STA PAGINA
Cappelli levati e rumorosi applausi per la branchia canadese dell’agenzia creativa Leo Burnett. D’altronde si sa, con nomi come quello di Ikea non ce n’è: le migliori menti creative, i più alti budget ed i marchettari più forti si siedono attorno allo stesso tavolo, e si può star sicuri che ne usciranno delle belle.
È il caso - ovviamente - della campagna “Cook this page” che ha saputo unire divertimento, creatività e il vero must di Ikea: il montaggio.
Basta prendere un gamberetto e piazzarlo lì, un pizzico di origano e posarlo qui, un paio di pomodorini e metterli là. Arrotolare bene, chiudere a caramella, buttare tutto nel forno, et violà, il gioco è fatto.
Tu, uomo (o donna), che in cucina non hai idea di cosa voglia dire un pizzico, un cucchiaio raso, qb e questi inutili indicazioni da libri di ricette, ora non dovrai più soffrire la fame (né vivere di pizze o kebab). Ikea salverà il mondo!













