I miei occhi di bambina videro - già molti anni addietro - elevarsi fino alle nuvole un volo di verde progressivo che l'aria intorno riempiva di balsamo con tranquilla insistenza. Il silenzio si percepiva come una musica interrotta all'improvviso, e nel mio petto cresceva lo stupore. La voce del padre, allora, si piegò al mio orecchio per dirmi, sottovoce: "Sono i cedri del Libano figlia mia. Da mille anni, forse da due volte mille, essi crescono ai piedi di Dio. Conserva la loro immagine nella mente e nel sangue. Non dimenticare mai che hai osservato da vicino la Bellezza". E da quel momento così lontano, qualcosa in me si rinnova e trema quando incontro nelle pagine di un libro la loro memorabile immagine.
Meira Delmar, Cedri















