DATA VISUALIZATION
La rappresentazione grafica delle informazioni
L’essere umano trova un certo conforto nella ricorrenza. Ci piace analizzare le cause e i loro effetti per trovare pattern, trend, forse nella speranza che questi possano aiutarci a prevedere e influenzare avvenimenti futuri. Ci rassicura avere sotto controllo ogni dettaglio delle nostre vite, poterlo osservare dall’esterno per valutarne ogni aspetto nella speranza che ci aiuti a prendere delle decisioni.
Nell’era in cui ci troviamo, abbiamo a disposizione strumenti che ci aiutano nella raccolta e nell’interpretazione di quantità di dati che prima sarebbero state tremendamente difficili da gestire. La raccolta di dati, da sola, ci fornisce una grande quantità di informazioni sottoforma di database, che risultano quindi consultabili ma difficili da leggere nel loro complesso.
Qui entra in gioco la visualizzazione dei dati; essa costituisce uno strumento importante in questo ambito, in quanto ci permette di osservare facilmente e in modo intuitivo le informazioni raccolte. Nella rappresentazione di informazioni ci si occupa di comunicare dati astratti attraverso il medium visivo puntando alla semplificazione e alla leggibilità. Con questo scopo si utilizzano rappresentazioni ed elementi grafici (infographics) che aiutano l’occhio umano a recepire i dati in modo organico rendendone più facile e naturale l’interpretazione.
Esempi di data visualization. Fonte: HBS
Un semplice ma esplicativo esempio di applicazione di questo concetto sta nella spiegazione della differenza tra un milione e un miliardo. Per i nostri cervelli i numeri oltre una certa soglia diventano entità incommensurabili di cui ci viene difficile quantificare il valore effettivo. Per questo ci stupiamo quando ci viene detto che un milione di secondi sono una settimana e mezza, mentre un miliardo sono più di trent’anni. Il paragone con il tempo, pur essendo comunque vicino alla nostra esperienza, risulta comunque poco indicativo e soprattutto soggettivo. In questo caso si osserva come invece una rappresentazione che comunichi visivamente questo concetto sia decisamente più efficace.
How 50K look vs 1 Million vs 1 Billion. Fonte: Dataisbeautiful
La visualizzazione di informazioni si sviluppa in una zona di collaborazione tra diversi ambiti di studio; in particolare la statistica, il data mining e, in tempi più recenti, anche il machine learning.
Esistono dunque innumerevoli metodi e applicazioni di questo processo e per questo è importante che essi siano adeguati al tipo di informazione che devono trasmettere. Con abbastanza esperienza e gli strumenti adatti si può arrivare a creare infographics molto complessi e intricati pur mantenendo una particolare chiarezza nei contenuti e gradevolezza nell’estetica.
Se anche voi siete interessati a questo argomento consiglio, come era stato consigliato a me, di visitare l’archivio di Catalogtree nella sezione dedicata per vedere alcuni dei progetti di cui si è occupato questo studio.
Tra questi mi sento di riportare un caso particolarmente interessante realizzato in collaborazione con il database di Food Network per WIRED magazine.
All the data you can eat (2013). Fonte: Catalogtree
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