Chiedi e ti sarà dato
3 esercizi per esplorare la legge dell'attrazione e sbloccare il tuo potenziale
L'idea che qualcosa di grande attraversi la nostra esistenza è vecchia come il tempo, così la legge dell'attrazione e i suoi principi universali.
"Chiedi e ti sarà dato"
E' Rhonda Byrne con il suo celebre romanzo The Secret a riportare in auge il potere del pensiero positivo, una voce fresca e metodica che apre il ventunesimo secolo imprimendo nero su bianco tecniche di manifesting pratiche e dall'enorme risonanza: l'hashtag #manifesting si impenna oggi oltre le 50 miliardi di visualizzazioni globali. L'universo è, secondo questa chiave di lettura, un generoso mecenate di opportunità: tutto arriva a chi sa come chiedere. Alla fine di questo articolo sarai in grado di sperimentare tre fra le tecniche di manifestazione più utilizzate per raggiungere più velocemente i tuoi obiettivi: che tu voglia ottenere una promozione, cambiare lavoro o incontrare finalmente l'anima gemella, resta sintonizzato, ci arriveremo.
Simile attira simile
Possiamo definire la legge dell'attrazione una pseudoscienza che poggia le sue radici nella profonda convinzione -avvalorata dalla fisica quantistica- che i nostri pensieri emettano frequenze elettromagnetiche ben precise, e che queste possano modificare gli accadimenti della nostra vita attirando esperienze simili.
Ad oggi sono centinaia le testimonianze dirette di chi manifesta con successo i suoi pensieri qui ed ora, fra i fan più riconoscibili della law of attraction spiccano i nomi di celebrità quali Katy Perry, Beyoncé e Chiara Ferragni e diciamocelo, quando sono loro a professarne la precisione, il manifesting ci appare tutto meno che una buzzword.
“Attira ciò che sei, non ciò che vuoi. Se vuoi cambiare la tua realtà, devi prima cambiare te stesso” – Deepak Chopra
I 3 pilastri del manifesting
Secondo la legge dell'attrazione siamo gli ignari artefici della nostra (s)fortuna e i pensieri sono preziose antenne in grado di trasformare in modo determinante il nostro divenire, potremmo quindi considerare questo breve viaggio nella manifestazione una furba strategia a lungo termine per testarne l'efficacia.
Ecco le tre tecniche più utilizzate:
- Esercitare la gratitudine: si tratta di sfruttare l'elevato potenziale dell'emozione ringraziando in anticipo per ciò che si desidera ricevere, questo dovrebbe elevare le frequenze del pensiero positivo e facilitare il raggiungimento degli obiettivi - Visualizzare come realizzati i propri desideri: l'universo non premia la volontà, ma si allinea al tuo stato emotivo; non pensare 'voglio una macchina nuova' pensa piuttosto 'adoro la mia macchina nuova' - Scrivere una lista di obiettivi e rileggerla ogni mattina: attenzione, anche qui useremo il tempo presente e supporremo di essere già in possesso degli oggetti o della posizione desiderata, questo aiuta a mantenere il focus sui propri desideri e ci allontana dal reagire agli eventi in modo passivo
Queste tecniche non ci incoraggiano solo a sognare in grande, ma ci spingono a creare una vera e propria moodboard mentale: so chi sono, chi voglio essere e come arrivarci. L'universo non risponde a pensieri confusi, risuona con la chiarezza.
Less is more
Nell'era digitale la vera power move non è più competere, ma attrarre, non più ostentare, ma riconoscere il valore delle piccole cose. Forse è proprio il suo lato più introspettivo a rendere la legge dell'attrazione un pilastro della cultura pop: ci costringe a guardarci dentro in un contesto culturale saturo di like e quotidianità patinate.
Che sia il butterfly effect della lucky girl sindrome o la miglior risorsa scoperta dall'uomo per plasmare nuove opportunità, la legge dell'attrazione è uno dei fenomeni più interessanti degli ultimi anni. Nel dubbio, stay magnetic.















