[ARTICOLO] Conferenza stampa dei BTS al Wembley Stadium
“Sabato (ora locale) i BTS hanno tenuto un concerto storico al Wembley Stadium, presentandosi come la prima band sudcoreana a diventare l’attrazione principale della venue storica di Londra.
Prima del concerto, i sette membri della band - RM, J-Hope, Jin, Suga, Jimin, Jungkook e V - hanno incontrato i giornalisti per rispondere alle domande sul loro debutto a Wembley, sul loro tour mondiale degli stadi in corso, sui progetti di collaborazione della band e sulla loro opinione riguardo all’essere chiamati “i Beatles del 21esimo secolo”.
Di seguito, la trascrizione della conferenza stampa tradotta dal coreano.
-DOMANDA- Come vi sentite ora che state per esibirvi al Wembley Stadium?
V: Sono grato di avere questa occasione di esibirmi al Wembley Stadium. Abbiamo avuto la possibilità di tenere dei concerti qui non solo per uno, ma per ben due giorni. Cercherò di non essere nervoso e di fare del mio meglio.
SU: È un onore per me incontrare così tanti giornalisti al Wembley Stadium. È un’esperienza eccitante. Sono davvero nervoso perché il nostro show al Wembley verrà trasmesso in diretta. Grazie per essere venuti e per favore, godetevi il concerto.
J: Grazie per essere venuti fin qui in Inghilterra. Molti artisti famosi vengono dal Regno Unito ed è un onore esibirsi in questo paese. Ci metteremo il massimo impegno.
JK: In origine avevamo pianificato un solo concerto a Londra ma grazie agli ARMY e grazie al vostro supporto, abbiamo potuto aggiungere un’ulteriore data. Faremo del nostro meglio sul palco per ricambiare il vostro affetto e supporto. Questo concerto verrà trasmesso in diretta in tutto il mondo. Spero che tutti se lo godano insieme a noi.
JM: A tutti i giornalisti, grazie per essere venuti. Lo scorso anno abbiamo tenuto un tour in Europa per la prima volta e siamo onorati di poter essere tornati per i concerti negli stadi. Non solo il Wembley, ma il nostro intero tour degli stadi rappresenta l’inizio di un lungo viaggio. Per questo, vorrei ringraziare tutti fan che hanno reso possibile questo momento glorioso.
JH: Sono J-Hope, la speranza dei giornalisti. Finalmente, siamo arrivati al Wembley Stadium, dove tutti quanti ci stanno aspettando con grande trepidazione. Siamo davvero onorati e grati ai nostri fan. I nostri cuori non sono cambiati molto. In quanto artisti che amano esibirsi, ci divertiremo e faremo del nostro meglio. Scriveremo la storia dei BTS in questo luogo storico.
RM: È un onore esibirsi in questo luogo storico e simbolico. L’affetto e l’interesse di molti appartenenti allo staff della nostra compagnia, dei giornalisti e - ovviamente - dei nostri fan hanno reso possibile l’arrivo di questo giorno. Faremo del nostro meglio, ben consapevoli di essere molto fortunati.
Prima di cominciare la nostra conferenza stampa, vogliamo esprimere le nostre sincere condoglianze alle vittime dell’incidente con il traghetto avvenuto in Ungheria e alle loro famiglie.
-DOMANDA- Di recente i BTS hanno reso omaggio ai Beatles al “The Late Show With Stephen Colbert”. Come vi è sembrato il programma e come vi sentite ad esibirvi nella terra dei Beatles?
JH: Mi sento immensamente onorato. Abbiamo avuto l’occasione di ricostruire l’esibizione dei Beatles per il programma ed è stato un grande onore perché i Beatles sono artisti che mi piacciono davvero. Per quanto riguarda i BTS, noi vorremmo mostrare le nostre diverse sfumature attraverso la nostra musica e la nostra storia. In Inghilterra vogliamo mostrare più lati di noi stessi. Il Wembley è un luogo importante e storico e l’abbiamo atteso davvero con impazienza. Ci piacerebbe ritornare (in Corea) sapendo di avere alle nostre spalle un grande traguardo. Per favore, godetevi il concerto di oggi.
-DOMANDA- C’è un gruppo inglese con cui vi piacerebbe collaborare?
V: Amo i Coldplay da molto tempo e mi è sempre piaciuto ascoltare la loro musica. Li abbiamo messi appena saliti in macchina qui in Inghilterra. In passato ho avuto l’occasione di andare ad un loro concerto. Se ne avremo la possibilità, mi piacerebbe dunque collaborare con i Coldplay.
RM: Sono venuti in Corea qualche anno fa e io e J-Hope siamo andati al loro concerto. Abbiamo visto Chris Martin e gli altri membri della band e ne abbiamo un ricordo fantastico. Penso che tutti amino i Coldplay. Inoltre, sarebbe un onore immenso poter collaborare con Paul McCartney.
-DOMANDA- Siete cresciuti e diventati un gruppo immensamente popolare nel Regno Unito. Questo che cosa vi fa pensare?
SU: Sembra davvero un sogno. Sono grato che amino così tanto la cultura e le esibizioni K-pop. Ci sono così tante cose che stiamo facendo per la prima volta quindi in un certo senso siamo sotto pressione ma è anche un onore. Pensiamo che sia nostro compito mostrare maggiormente alle persone ciò che siamo capaci di fare.
J: È difficile imparare un’altra lingua. Tuttavia, i fan imparano il coreano per ascoltare la nostra musica e per condividere le nostre stesse emozioni. Per questo, voglio indirizzare loro i miei sinceri ringraziamenti.
-DOMANDA- Perché avete deciso di trasmettere in diretta il concerto al Wembley Stadium?
SU: Il Webley ha un significato molto importante. In quanto cantante, ci sono palchi su cui sogno di esibirmi. Fin da quanto ero giovane, quando ho visto i Queen al Live Aid, ho sognato di esibirmi qui. Non sono riuscito a dormire ieri notte, pensando al fatto che mi sarei dovuto esibire al Wembley. Credo che anche i tanti fan che guarderanno la diretta lo ameranno.
-DOMANDA- Quanto avete contribuito alla setlist di questo concerto?
SU: La setlist è cambiata molto nel mentre che abbiamo continuato a dialogare con la compagnia. Poiché abbiamo deciso di tenere il concerto in uno stadio, abbiamo voluto renderlo più un festival che un concerto normale.
JK: Per quanto riguarda gli effetti scenici, ne abbiamo discusso parecchio. Non abbiamo avuto molto tempo tra i concerti del tour di “Love Yourself” e quelli del tour di “Love Yourself: Speak Yourself”. Abbiamo fatto del nostro meglio e abbiamo ragionato parecchio su come mostrare i diversi lati del gruppo.
J: Per creare un’atmosfera da festival abbiamo incluso molte canzoni allegre. Discutendone a lungo, abbiamo analizzato tutte le canzoni e abbiamo preso le nostre decisioni.
-DOMANDA- In passato avete detto che tutto ciò che gira intorno ai BTS si muove così velocemente che a volte diventa troppo. Ora, nel 2019, siete diventati il più grande gruppo pop del mondo. Come riuscite ad essere creativi quando la vostra agenda è così tanto piena?
RM: Questa è una domanda sia non particolarmente leggera che molto importante. Riguarda il come sopravviviamo e il come affrontiamo la nostra esistenza. Nel 2018 ho detto in un’intervista: “Quando cresci, anche la tua ombra diventa più lunga”. Se la mia altezza aumenta, anche la mia ombra si allunga - penso che valga lo stesso in questo caso. Molti giornalisti ci chiedono come affrontiamo o superiamo le difficoltà e gli aspetti negativi (in generale e di questo mestiere). Rispondo sempre che non c’è un modo per superare queste cose. A volte diventa tutto troppo, tutto troppo difficile e troppo grande per noi. Per vivere e sopravvivere in quanto artisti e in quanto essere umani che provano ad amare loro stessi sempre di più, dobbiamo diventare amici con le nostre ombre. Abbiamo tutti il nostro metodo per riuscire a rimanere creativi. A me personalmente piace andare a passeggiare nei parchi, vedere gli alberi, i fiumi o i laghi. Amo fare shopping, amo visitare i musei. Il nostro nuovo album si chiama “Persona”. La mia “persona” è RM e la mia altra “persona” è Kim Namjoon, un semplice ragazzo 25enne della Corea. Penso che sia importante che queste due versioni di me stesso coesistano. Credo che anche gli altri vi si stiano abituando.
-DOMANDA- Paragonato ai vostri precedenti concerti negli stadi negli Stati Uniti e in Brasile, farete qualcosa di diverso o speciale al Wembley?
JK: Per quanto riguarda il palco e le esibizioni, continueremo a fare quello che abbiamo fatto fino ad ora. Le nostre conversazioni e i momenti in cui parliamo durante il concerto cambiano da venue a venue.
JH: Stiamo trasmettendo in diretta un concerto per la prima volta quindi vogliamo condividerne l’entusiasmo di Wembley quanto più possibile in modo che più ARMY possano godersi il concerto.
RM: Non so quante persone lo guarderanno. Ma trasmettere in diretta il concerto a livello mondiale è un’esperienza davvero innovativa e che ti capita una volta nella vita. Questo ci incoraggia parecchio.
-DOMANDA- Avete avuto il soundcheck oggi. Come è stato camminare per il Wembley Stadium mentre era vuoto?
JM: È una sensazione simile a quando ci siamo imbarcati in questo tour degli stadi. “Wow, abbiamo la possibilità di esibirci in questo posto così grande e di fronte a così tante persone!”. Ma durante il tour ciò che mi ha entusiasmato di più è stato vedere i nostri fan riempire quei posti. Non aspetto altro che vedere i posti riempiti al Wembley, un luogo in cui abbiamo sempre sognato di esibirci.
SU: È stato fantastico perché fino ad ora avevo visto il Wembley Stadium solo attraverso la TV. Di recente qui è dove ha giocato il Tottenham Hotspur (N/B: squadra di calcio inglese). È stato semplicemente fantastico.
RM: I posti del Wembley lo sono, in particolare. Tutto è rosso ed è tutto davvero bellissimo.
-DOMANDA- Avete stabilito un altro record esibendovi al Wembley. Qual è il futuro che i BTS stanno sognando?
JM: Non voglio limitare me stesso solamente ai record. Fin dal tour di “Love Yourself”... Mi sono chiesto per quanto avremmo potuto continuare ad esibirci in questo modo. Non so per quanto potremo farlo ancora, ma voglio continuare a condividere buona musica e una buona sinergia con le persone che fanno il tifo per noi da molto tempo.
J: Il mio personale desiderio è di fare un concerto con molte persone, con nessun limite per il pubblico. Perché i numeri dei posti sono sempre limitati.
JH: La salute è la prima cosa che mi viene in mente. Mi prenderò cura del mio corpo e rimarrò in salute poiché devo esserlo per continuare a lavorare e vedere i nostri fan per molto altro tempo ancora.
V: Terremo dei fan meeting presto in Corea, a Busan e a Seul. Vogliamo catturare i cuori degli ARMY che ci stanno aspettando mostrando loro esibizioni di qualità.
-DOMANDA- Come vi sentite ad essere paragonati ai Beatles? I vostri completi mi ricordano loro. La stampa di tutto il mondo vi chiama “i Beatles del 21esimo secolo”. Voi che cosa ne pensate?
SU: Abbiamo un aspetto simile? Grazie.
RM: Stiamo indossando i completi di Thom Browne (N/B: è uno stilista americano).
SU: Non penso però che i Beatles indossassero Thom Browne. Le persone ci chiamano spesso i “Beatles del 21esimo secolo” e, sebbene sia un grande onore, è anche un peso. Penso che dovremo lavorare più duramente per poter meritare di essere paragonati ai Beatles. Essere chiamati i “Beatles del 21esimo secolo” ci mette sotto pressione ma abbiamo aspettative più grandi ovvero l’essere semplicemente i BTS, i BTS del 21esimo secolo. Il Wembley è il Wembley ma andando avanti, sarei grato se in futuro le persone prestassero più interesse alla nostra musica, alle nostre esibizioni e ai nostri concerti.
RM: Onestamente, penso che ogni boy band famosa - non importa che gruppo sia - sia stata paragonata ai Beatles almeno una volta. Per me, non penso che sia un’esagerazione dire che tutti gli artisti contemporanei del 2019 siano sotto l’influenza della musica dei Beatles visto il loro impatto sulla storia della musica. I BTS sono i BTS ma, visto che per un puro caso condividiamo le stesse iniziali, abbiamo reso loro omaggio con rispetto al “The Late Show With Stephen Colbert”. Il fatto che le persone ci chiamino in questo modo ci fa capire che siamo sulla giusta strada e che la nostra musica sta avendo un certo impatto. È un onore immenso essere paragonati a quelle persone che sono un’ispirazione per gli artisti moderni di oggi. Lavorò più duramente. Ogni volta che qualcuno ci chiama “i Beatles del 21esimo secolo”, penso che sia nostro dovere continuare a lavorare duramente e rimanere umili.”
Traduzione a cura di Bangtan Italian Channel Subs (©lynch) | Trans ©KpopHerald, ©SPOTLIGHTBTS, ©doyou_bangtan