verbasco nell'orto e boraggine

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verbasco nell'orto e boraggine

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Percorso verde a Pomezia
nori bricks
Da: Olympia Orlando [email protected] Date: 13 maggio 2013 22:20 Oggetto: nori bricks A: jean-marie marsiglia [email protected] Come promesso ecco la storia dei mattoni Nori. In un suo libro, J. Winterson l’autrice, ad un certo punto parla di quanto detestasse Accrington nel Lancashire, la cittadina della sua infanzia. Narra che una delle poche peculiarità è che nel passato annoverava la produzione dei mattoni considerati i più duri del mondo. L’argilla pesante del suolo con grande quantità di ferro conferiva ai mattoni un colore rosso accesso e una resistenza straordinaria. Così sostenendo che erano consistenti come l’acciaio qualcuno aveva inciso sullo stampo per errore la parola iron al rovescio che veniva letto nori. Vennero utilizzati per edificare le fondamenta dell’Empire State Building e anche per l’unico edificio ad uso privato progettato nel 1936 da Gropius in Gran Bretagna e situato nel quartiere Chelsea a Londra. Curioso, no? Aspetto i tuoi racconti, noi stiamo bene, mi manchi sempre, tanto. Un Bacio, o. Il cucciolo di dinosauro, contornato da frasche di boraggine, dopo la nanna sul tuorlo ti descrive la ricetta della frittata. Pulire dai gambi e dalle parti dure un mazzo di boraggine, lavare le foglie e tritarle grossolanamente. Metterle in una padella da frittata con un po’ di olio e qualche cucchiaio di acqua e farle appassire. Intanto in una scodella sbattere 4 uova con 4 cucchiai di parmigiano o pecorino grattugiato, 100 gr di ricotta e mezzo bicchiere di latte o panna. Aggiungere la boraggine, mescolare e versare nella padella unta da un cucchiaio di olio. Coprire e far cuocere a fuoco basso, quando si sarà un po’ rappresa versare sulla superficie un filo d’olio, girare e far cuocere ancora qualche minuto. Insisto, senza sale come sempre ...