Diciotto. Questo il numero di tipologie di pani presenti in Piemonte, preparati con grano tenero, lievito e acqua (e talvolta olio e strutto). Tra tutti, il nostro preferito ĆØ la Biova. Dalle origini molto remote, questo soffice e bianchissimo pane ĆØ presente in tutta la regione con diverse dimensioni. La farina di grano tenero viene impastata a lungo con acqua, sale e lievito di birra, con lāaggiunta facoltativa di un poā di strutto. Quando lāimpasto raggiunge una buona elasticitĆ , si procede alla prima alzata. Si fanno riposare un po', si modellano le forme in base alla misura desiderata, dopodichĆ© si intavolano, appoggiando le punte in modo che si sformino, separando le stesse con dei teli a ventaglio, operazione chiamata in gergo ādare la telaā. Si copre bene il tutto, per evitare la formazione della crosta, e lo si pone nuovamente a lievitare. Dopo essere state incise, le Biove vengono infornate e cotte senza vapore. E finalmente, sono pronte per essere gustate. Photo by cucina.corriere.it