LA BEOZIA INTERIORE
-Uniamo le nostre forze,facciamo una società e lavoriamo duro per dieci , quindici o venti anni e poi ci godiamo i frutti del lavoro che saremo ancora giovani.
Così mi propose un tizio con cui avevo a che fare per lavoro.
Che Beota! Mise al sole i suoi banali sogni e le sue velleità.
O Beota, o mio Beota, si lavora duro qui e ora , si è immersi nel lavoro e si gioisce del lavoro; si mangia e si mangia qui e ora e si gioisce nel mangiare; si studia qui e ora e si è immersi nello studiare e si gioisce dello studio ; ci si diverte qui e ora e si è immersi nel divertimento e si gioisce del divertimento.
Il Beota vedeva, come tanti , la felicità nel futuro. In una vita postdatata, in cui si vive sempre più in là, ora non è il momento, forse domani o il mese o l'anno prossimo...
Il contrario del Beota è L'istruttore di Scuola Guida .Lo conobbi agli inizi degli anni '80 nella Locride, frequentavo il corso per prendere la patente . Una sera , mentre spiegava i significati di segnali e cartelli stradali, si fermò e ci fece una domanda :
- Cosa è la Vita ?
Noi ragazzi restammo in silenzio, che cosa c'entra con la lezione di guida ? Ci guardò uno per uno, sorridendo e disse:
- La Vita è questo momento .
E riprese a parlare di cartelli stradali , caduta massi e strada sdrucciolevole.


















