Quando si inizia uno stile di vita diverso, di solito, si fanno ricerche e si cercano spunti in tutto ciò che ci circonda; è un po' come quando si vuole cambiare qualcosa in casa: si cercano spunti e idee in tutte le riviste e i siti di arredamento o design per poi capire cosa ci piace di più. Iniziare una vita con meno plastica per me ha voluto dire cercare ispirazione, motivarmi ma anche scendere a compromessi. Mi ricordo che passai in rassegna diversi video su Youtube, influencers su Instagram: tutto il possibile. Peccato che ci siano state un paio di cose che nessuno mi disse, ossia che nei social tutto ciò che si vede sembra sempre facile da fare e poi è quasi sempre finto.
Faccio un esempio, sono un'amante sfegatata della skincare ma in campo cosmetico quasi tutti i packaging sono in plastica e quindi cercai un modo per ridurne l'apporto. Fu per questo motivo che passai un periodo in cui autoproducevo il tonico per il viso e alcuni prodotti per capelli, perché sembrava d'aiuto e sembravano i prodotti più “semplici” da riprodurre.
Inizialmente pensavo positivo e mi sentivo un po' come quando da bambina facevo le “pozioni” nel giardino di nonna con tutte le schifezze che trovavo; alcune cose mi riuscivano nonostante la mia incapacità ma non è che riscontrassi molti benefici. Però mi ripetevo “Continua a provarci, ci vuole solo un po' di pratica.” . Situazione sempre uguale. Io ci provavo davvero ma il prodotto, non avendo un conservante, in (esagerando) due giorni dovevo usarlo e anche alla svelta. Mi sentivo così triste alcune volte, perché pensavo “Ma perché io non ci riesco e gli altri sì?” poi secondo alcune influencers non c'era niente di più facile che autoprodurre cosmetici. Mah.
In ogni caso non me ne feci una colpa, semplicemente ammisi con me stessa un paio di verità: una è che autoprodurre i miei cosmetici non faceva proprio per me; l'altra è che preferisco acquistare i prodotti skincare a patto che siano marchi locali con packaging in vetro (o barattolo in plastica che riesco a riciclare anche nel giardinaggio). Quindi, tutto sommato, sto già facendo la mia parte ma ovviamente posso sempre migliorare!
Ho imparato a non scoraggiarmi; cambiare stile di vita (usando meno plastica) non è facile ma si può fare un passo alla volta. Per chi mi legge in questo momento e si sente ancora “non abbastanza” in tema less waste (o per altri motivi), allora sappiate che non è così. Ogni vostro contributo è importante: ogni passo, ogni “no grazie” a inutili buste, ogni piccola scelta sostenibile è fondamentale. Siete molto più di abbastanza, sempre e in ogni caso.