E tu? Ti ami?
La settimana scorsa, mentre andavamo a far compere, una mia coetanea cominciò a parlare di come una relazione con un ragazzo avrebbe potuto cambiarla di bene in meglio, rendendola più sicura di sé e ponendo persino fine ai suoi problemi. Fino a poco tempo fa sarei stata d'accordo con lei (e questo si può notare anche nei miei post precedenti), ma ora mi rendo conto del fatto che non è così. In primo luogo bisogna dire che trovare un ragazzo non significa trovare una borsetta. Non ha alcun senso avere una relazione perché ci si sente soli, come se fosse un bisogno fisico, o semplicemente per le opinioni degli altri. Conosco persone che si sono pentite di mettersi con il primo che capita per il desiderio di “fare esperienza”, “capire come ci si sente”, provarne l'ebbrezza. Non sarete voi a trovare la persona giusta, ma vi capiterà davanti, per caso e allora starà a voi saperla riconoscere, andando oltre i pregiudizi, oltre i vostri castelli in aria. Ma quando finalmente succederà, i problemi, i dubbi e le paure non finiranno, anzi, probabilmente aumenteranno. Per questo penso che prima di amare gli altri bisogna amare se stessi. Mi spiego meglio: per “amare se stessi” non intendo essere egoisti e presuntuosi (per me umiltà, gentilezza e altruismo sono sempre stati valori importanti); intendo essere meno insicuri, accettarsi per quello che si è e allo stesso tempo migliorarsi per il proprio bene, non per quello degli altri, del cui giudizio non bisogna sempre tener conto; essere liberi e aperti mentalmente, in un certo senso anche sentirsi realizzati da soli, perché è quando impareremo stare da soli (=senza un partner), ad amare noi stessi che allora potremo amare veramente l'altro. Pensate alla frase universale: “Amerai il prossimo tuo come te stesso”. Come fai ad amare il prossimo, se non ami te stesso? Inoltre, è proprio quando non ci amiamo che scegliamo le persone sbagliate, “perché accettiamo l'amore che pensiamo di meritarci”. Ora questo discorso vi sembrerà un po’ banale, anche perché io, che non ho mai avuto una relazione, forse non ho nemmeno voce in capitolo. Probabilmente non l'ho avuta perché sono sempre stata una persona insicura. Certo, una vita senza insicurezza non esiste e, se esistesse, non avrebbe senso, perché sono i dubbi e le paure a formarci, a farci crescere. Basta avere il coraggio di affrontarli. Per questo mi sto rivolgendo anche a me stessa. Quante volte mi è capitato di immaginarmi in una storia d'amore, come sarei se avessi un ragazzo, come un ragazzo potrebbe cambiare me e le mie giornate di bene e in meglio. Eppure, quando ami realmente una persona, la accetti per quello che è e di lei non cambieresti nulla. Lo stesso dovrebbe fare lei nei tuoi confronti. Sta a te migliorarti, non perché è l'altro a costringerti, ma perché sei tu a volerlo. Tutto parte da noi, dalla nostra forza di volontà. Sono io a cambiare la storia di cui sono la protagonista, non una relazione, non un ragazzo. Quando mi innamorerò di qualcuno che mi ricambierà (la speranza è l'ultima a morire), la mia vita continuerà ad essere la stessa, la mia famiglia, i miei amici, i miei sogni non scompariranno, io rimarrò quella che sono… O forse no… Forse proprio quando sarò pronta, allora sarò cambiata, perché avrò imparato ad amare me stessa.







