Come si apparecchia la tavola a Natale? Tra galateo, tradizione e modernità , l’atmosfera si accende ed è subito festa. Ma attenzione a non commettere errori
La tavola è la grande protagonista del Natale: tradizionale, elegante o moderna; ognuno sceglie come allestirla a seconda del proprio gusto o dell’arredamento della casa. Perchè una tavola sia impeccabile, però, non basta essere creativi, bisogna conoscere alcune regole fondamentali.
La scelta della tovaglia
Così come l’abito fa il monaco, anche la tovaglia veste la tavola, anzi, si può dire che ne sia l’elemento fondamentale. Bianca o colorata, ricamata o con le stampe (purchè non si esageri) la tovaglia deve essere pulita e ben stirata, avere le giuste dimensioni (cadere quindi almeno 30 cm per lato evitando l’effetto “coperta troppo corta”) e rispettare la forma del tavolo (sarà quindi rettangolare se il tavolo è rettangolare, tonda se è tondo ecc...). Per il tessuto la scelta sarà tra cotone, lino o fiandra, che sono quelli che vanno per la maggiore.
La tovaglia è anche alla base della scelta dei colori che caratterizzeranno la nostra tavola. Avremmo quindi un’atmosfera di allegria prediligendo i verdi e i rossi, se invece vogliamo dare un tocco di classe possiamo optare per l’abbinamento di due colori: bianco e rosso, bianco e nero, bianco e oro ma anche argento e blu o oro e blu, questi ultimi donano alla tavola luce ed eleganza, un’atmosfera perfetta anche per il cenone.
Centrotavola e runner
Il centrotavola è il cuore della tavola e il polo d’attrazione per i commensali. Deve colpire e conquistare gli ospiti, ma non deve essere troppo ingombrante, a tavola si sta comodi e il protagonista deve essere il cibo! Anche per l’uso di eventuali candele, il consiglio è di non infastidire chi sta mangiando con fragranze troppo forti che potrebbero coprire il profumo delle portate. In commercio se ne trovano di vario tipo e a seconda della forma possiamo farne diversi usi: basse e larghe a creare una composizione, lunghe e strette impreziosite da candelabri disposti nel centro della tavola, oppure a lumino, sparse qua e là come lucciole.
Se vogliamo dare un tocco in piĂą alla nostra tavola useremo anche il runner. Si tratta di una stoffa lunga e rettangolare, posta al centro del tavolo dove si possono far correre le decorazioni scegliendo preferibilmente una tinta unita.  Â
Tovagliolo ad "arte"
Il tessuto e il colore del tovagliolo devono essere in coordinato con la tovaglia o con il runner. Il galateo lo vorrebbe a sinistra delle forchette, ma per l’occasione possiamo anche metterlo al centro del piatto con sopra un segnaposto o un nastrino in tinta.
I tovaglioli di carta non sono concessi!
Come si apparecchia con stile
La scelta e la disposizione dei piatti deve spiccare per ordine e semplicitĂ . Guai a farsi trovare impreparati con posatine da dessert, coltelli e forchette o peggio ancora con calici e flute! Per questo dovremo affidarci alle regole del galateo che ci guideranno nella disposizione di piatti, bicchieri e posate.
Le stoviglie (piatti, bicchieri, posate) devono essere uguali per ogni commensale e perfettamente pulite e lucide. I piatti devono essere cambiati a ogni portata. Le pietanze servite a centro tavola devono avere una posata di servizio.
L’acqua deve essere servita sia naturale che gassata e sempre in bottiglie di vetro o in caraffa. Il vino deve essere servito nella sua bottiglia o nel decanter quando il vino lo richiede. Meglio prevedere anche un cestello col ghiaccio per i vini che devono rimanere freddi.
Il pane deve essere servito in un cestino a centro tavola. Meglio prevedere tipi di pane diversi e in piccole pezzature, grissini artigianali e bocconcini integrali, con semi, etc.
I posti a sedere
Per evitare confusione e imbarazzi al momento di sedersi a tavola è meglio realizzare dei segnaposti. Possono diventare una decorazione per il tovagliolo, oppure stupire con piccole creazioni poste vicino al piatto.
E che la festa abbia inizio!
Liberamente tratto da:Â https://www.salepepe.it/news/piaceri/5-regole-apparecchiare-la-tavola-natale/