È facile, sai? Sentire la mancanza di qualcuno quando si è soli, quando nessuno ti guarda, quando i pensieri iniziano a fare rumore. È facile sentire le mancanze la sera. Ma sentirle al mattino, appena ti svegli, ti consumano. Guardare il letto e pensare che lui non c’è, non ancora. Guardarsi allo specchio e sentirsi vuoti, ancora. Non è facile lottare contro le mancanze sempre, in mezzo alla gente e in mezzo al niente. Ti senti di troppo con chiunque perché non sei con chi vorresti, dove vorresti. Senti quel nodo alla pancia, alla gola e al cuore, stringersi sempre più.E allora prendiamoli questi cazzo di treni e partiamo. Perché le mancanze si calmano solo quando ci abbracciamo.
Joy Musaj, mancanze. (via ilmareditroppo)


















