Jake si stava facendo un toast, così preparai due tazze dei miei cereali preferiti, una per me e una per Liam, e le portai in salotto, dandogliene una, per poi sedermi sul pavimento accanto al divano.
«Ehm… grazie, Angel, ma non mi piace il riso soffiato al cioccolato», disse lui, arricciando il naso alla vista della tazza.
Aggrottai la fronte, confusa. Non faceva che rubarmi i cereali. Li mangiava ogni mattina. «Ma certo che ti piace, lo mangi ogni giorno». Lo fissai come se fosse impazzito: mi credeva stupida o cosa?
Lui scoppiò a ridere e scosse la testa. «No, invece. Ne preparo una tazza ogni mattina e fingo di mangiarli, prima che tu venga a prenderteli, strappandomeli di mano», spiegò, con quel sorriso sensuale sulle labbra e gli occhi che scintillavano di divertimento.
«E perché diavolo lo fai? Ti piace infastidirmi?», domandai, offesa.
«No, Angel. Mi piace prepararti la colazione», spiegò lui, con semplicità .










