Privacy su Facebook - "Impostare le impostazioni" sulla privacy
Si è insomma giunti all'ineguagliabile, ovverosia che in sostanza Facebook è riuscita senza poi tanto sforzo a farsi seguire da oltre 1,3 miliardi di persone, miliardi, sì, che quando dici miliardi e ti riferisci alla popolazione terrestre già avverti il capogiro che li hai menzionati praticamente tutti. Solo i Beatles avevano osato tanto prima (e pure Gesù Cristo, in verità, ma va detto che i quattro scarafaggi di Liverpool una volta osarono dire di essere più famosi del Messia, dati alla mano).
In tutto sto marasma, insomma, ci si sta un po' a preoccupare, non soltanto della privacy, ma pure di una più sana sicurezza, che pare sempre che c'è qualcuno a cui non basta, come basta a te, imparare ad accedere ai social, e in generale alla rete, e chattare e perdere la propria giornata in santa pace. No. C'è sempre qualcuno pronto a sfoggiare le proprie abilità telematiche e a farti notare che sarebbe, semmai volesse, capace di insinuarsi nel tuo account e fregarti credenziali e dati personali. Cose che manco l'Istat. Senza considerare poi le persone ficcanaso; lì proprio, ad ogni angolo di byte.
Il web è libero, insomma, e spesso con venature anarchiche, e questa libertà e anarchia potrebbe causare spiacevoli situazioni. È importante dunque imparare a difendersi da possibili attacchi, giusto per creare una comunità di paranoidi, ma mai si sa. Bisogna informarsi, quantomeno essere pronti a difendersi, più che a prevenire. E ora vi spieghiamo come.
...con la sola impostazione delle impostazioni!
Il procedimento è più che semplice: basta cliccare sulla freccia in alto a destra e scegliere “Impostazioni”. Tutti, ma proprio tutti lo possono fare, chiunque possegga un account Facebook. Se per caso proprio v'annoia scorrere le vostre pupille fino alla freccia, potete accidiosamente cliccare qui: https://www.facebook.com/settings. Tutto quello che vi servirà sono ovviamente i dati d'accesso, l'email a cui l'account è associato e la password.
A tal proposito, è buon consiglio utilizzare un indirizzo email che si usa spesso, con tanto di password ricordabile (qui non siamo in quelle intricate reti di alfanumericità che vi impongono codici incomprensibili tra l'almeno una maiuscola e un massimo di tot numeri ecc., siate chiari e onesti con le vostre capacità di memorizzazione, fate insomma i conti col vostro principio di Alhzeimer). L'amico Zuck quindi vi riconoscerà per i dati che fornirete, ed è lì che vi tempesterà di mail, ove necessario, dalle info alle procedure da seguire, fino al Dimenticato la Password? e cose così.
Comunque, se proprio volete imbrattarvi, ecco i migliori consigli per una password a prova di accesso: unica, quindi non state lì a scrivere della vostra data di nascita, così come avete fatto pure per Twitter, Google+, il Pin del telefono e il sito di vostra nonna. Inoltre una password ben creata richiede quantomeno 8 caratteri comprensivi di maiuscole, minuscole e segni di punteggiatura (why not??).
Dino per SocialContentsThumb.com