M'innamorai di te Perché ti vedevo come una dolce frivolezza di gioventù Con la primavera nelle iridi, La pelle d'oca A mo’ di spine delle rose, E un grande sorriso Bastava quello Per far sì Che ci fosse il Sole Poi mentre mi parlavi Ero assuefatto dal tuo tono calmo Un'arpa paradisiaca fatta di arterie Che m'ha ingannato Perché tu Magnifica trappola da cui sono dipendente Non hai nulla a che fare con il cielo pulito Il mare calmo Il blu sereno dei tuoi occhi Sei tempesta Diluvio Terremoto Forza Contrasto Follia Ciclone Vortice intenso nelle vene Tachicardia Senza limiti Inspiegabilmente dannata Velenosa d'incertezze Ma bella da morire Per poi andare a finire Nel tuo inferno Perché pensa che noia L'insipida pienezza del paradiso Imparagonabile All'abbraccio bollente Dei tuoi demoni
















